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Centrale Enel di Bastardo, il sindaco Valentini: “Cabina di regia e riqualificazione”

Pubblicato il 30 Novembre 2020 10:39 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:04

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Riqualificare il sito di Bastardo. Una proposta lanciata negli scorsi giorni da Cgil, Cisl e Uil che sono tornati a parlare della centrale Enel “Pietro Vannucci”. Una realtà che interessa un vasto territorio come quello di Gualdo Cattaneo e Giano dell’Umbria. E’ proprio per questo che sulla vicenda è intervenuto anche il primo cittadino gualdese, Enrico Valentini. Il sindaco, accogliendo e sostenendo la posizione di Filctem Cgil, Flaie Cisl e Uiltec Uil, chiede di trovare una posizione condivisa e partecipata di concerto con la Regione, al fine di risolvere la vertenza industriale. “Chiedo ad Enel con assoluta chiarezza un piano d’investimento, come dovuto risarcimento verso tutta la popolazione per l’impatto ambientale generato durante gli anni di funzionamento – scrive Valentini in una Lettera -. Enel deve essere partecipe e garante di un piano industriale che dia dignità ed un futuro certo e sostenibile ad un Comune che per troppo tempo è stato lasciato nel dimenticatoio. Al contrario di chi mi ha preceduto, in sinergia con la presidente della Regione dell’Umbria Tesei, gli assessori Fioroni e Morroni e con il contributo delle organizzazioni sindacali regionali – prosegue Enrico Valentini – voglio esercitare un ruolo attivo per la difesa di un territorio, che da diversi anni ha già dato tanto, in termini occupazionali ed ambientali”. Proprio per questo, il sindaco di Gualdo Cattaneo ha chiesto la partecipazione al tavolo negoziale con i vertici di Enel, anche dei segretari confederali di Cgil, Cisl e Uil dell’Umbria, “per approfondire – dice Valentini – tutte le ipotesi di trasformazione possibili per la centrale, utilizzando tutti fondi già disponibili per la ‘decarbonizzazione’ e mettendo al centro il binomio sviluppo-occupazione e sventando qualsiasi ipotesi di dismissione e vendita della centrale da parte di Enel”. Una battaglia politica sostenuta anche dal collega sindaco di Giano dell’Umbria, Manuel Petruccioli. “Il tempo è scaduto, dobbiamo metterci tutti al lavoro per dare un futuro a questo territorio e come primo atto – conclude Valentini – chiedo l’istituzione di una cabina di regia con tutti gli attori preposti e deputati ad elaborare insieme ad Enel un progetto di riqualificazione della ex centrale a carbone. Un progetto che miri a il nostro territorio, avendo poi come obiettivo una visione strategica che rilanci l’occupazione di qualità, valorizzi le risorse esistenti, generi le dovute ricadute locali, in stretta sinergia con le nostre aziende locali”.

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