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Argini rotti ed esondazioni: i danni del maltempo soprattutto a Trevi e Montefalco

Pubblicato il 9 Dicembre 2020 12:41 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:02

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Numerosi i disagi provocati dal maltempo nelle ultime ore. La pioggia che sta flagellando la regione, infatti, ha portato con sé un generale innalzamento del livello di fiumi e torrenti. In alcuni casi non sono mancati esondazioni, smottamenti ed allagamenti. A Cannaiola una delle situazioni più critiche. Nella frazione di Trevi, infatti, ha ceduto un argine del Tatarena che, straripando, ha provocato allagamenti in alcune abitazioni circostanti creando disagi anche agli abitanti. Inoltre, il sindaco Bernardino Sperandio mercoledì mattina ha chiuso le scuole di Cannaiola. Immediato l’intervento dei tecnici del Consorzio Bonificazione Umbra già sul “chi va là” viste le previsioni meteo poco confortanti. “I lavori per mettere in sicurezza l’argine sono iniziati stamattina – ha detto a Rgu direttore del Consorzio, Candia Marcucci – e stiamo procedendo con la realizzazione di opere provvisionali, come una rampa che permetta l’accesso di specifici mezzi d’azione”.

Ma gli esperti di Bonificazione Umbra sono stati impegnati, nelle scorse ore, anche nella località montefalchese di La Fratta, in seguito al sifonamento e crollo dell’argine del torrente Ruicciano. Questo, come spiegato da Marcucci, costituisce, insieme al Tatarena, l’asse idraulico portante della valle. “Il primo intervento sul Ruicciano – ha proseguito – è stato eseguito ieri pomeriggio. La rottura dell’argine pensile si estende su un fronte di trena metri e c’è stato anche il crollo di un traliccio elettrico. Abbiamo lavorato fino a tarda notte – ha concluso Marcucci – e stiamo ancora lavorando per ripristinare la situazione”. Importante, in queste ore, anche la collaborazione della protezione civile e dei tanti volontari impegnati nelle operazioni di supporto.

“Situazione per ora sotto controllo”, invece, a Valtopina. Il sindaco Lodovico Baldini ha spiegato ai nostri microfoni come, a seguito delle copiose piogge, siano già stati effettuati dei sopralluoghi sel territorio, prima dai tecnici della Protezione civile comunale e poi da quelli del Consorzio Bonificazione Umbra. Unica criticità, lo straripamento del fiume su un grande campo privato. Nessun tratto stradale interessato e, dunque, nessun problema di circolazione. Di fatto, però, il primo cittadino ha sottolineato come la situazione sia al limite e condizionata, quindi, da eventuali precipitazioni nelle prossime ore.

E proprio lungo la strada tra Valtopina e Foligno, all’altezza di Capodacqua, si è staccato un masso di grandi dimensioni da una parete rocciosa. Lo stesso è finito in mezzo alla carreggiata ma, fortunatamente, non ci sono state conseguenze. Nella città della Quintana è stata invece chiusa la passeggiata verde lungo il Topino a fronte dell’innalzamento dell’acqua. Poi Bevagna. Anche nel borgo delle Gaite a destare preoccupazione è il livello dei fiumi, tra tutti Timia e Topino. Ma anche l’Attone che ha sversato proprio presso il Mulino dell’Attone.

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