8.4 C
Foligno
sabato, Febbraio 14, 2026
HomePoliticaNuovo Dpcm di Natale: il governo verso la “zona rossa” nei festivi...

Nuovo Dpcm di Natale: il governo verso la “zona rossa” nei festivi e prefestivi

Pubblicato il 18 Dicembre 2020 18:02 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:00

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Casa di comunità a Foligno, è scontro sui fondi Inail. Proietti: “L’impegno è confermato”

A seguito dell’interrogazione presentata in consiglio comunale dalla capogruppo del Pd, Rita Barbetti, si è scatenato il botta e risposta tra il sindaco di Foligno e la presidente della Regione Umbria in merito alla realizzazione del presidio sanitario in città

Incendio alla centrale elettrica di Foligno: blackout in gran parte della città

I vigili del fuoco sono intervenuti prontamente usando dello schiumogeno per spegnere le fiamme. Interessato un trasformatore da 150mila volt

Infiltrazioni al Consultorio “Subasio”, Mattioli: “Quattro stanze inutilizzabili”

A denunciare la situazione l'esponente di Foligno in Comune, nella seduta del consiglio comunale di giovedì pomeriggio. L'appello: “Si trovi una struttura alternativa per garantire la continuità dei servizi essenziali”

È atteso nelle prossime ore il nuovo Dpcm natalizio con le strette finali decise dal governo per il periodo che va dal 24 dicembre all’Epifania. Secondo le ultime indiscrezioni, la direzione presa da palazzo Chigi sembra essere quella della linea dura. Ad ora, l’ipotesi più quotata è quella di una “zona rossa” nazionale nei festivi e prefestivi ed una, invece, “arancione” negli altri giorni. Qualora arrivasse l’ok del premier Conte a questo scenario “multicolour”, il Bel Paese sarà in zona rossa, di fatto, per dieci giorni: dal 24 al 27 dicembre, dal 31 dicembre al 3 gennaio e poi il 5 e 6 gennaio. Ne conseguirebbe, tra le altre cose, il divieto di uscire di casa se non per motivi di salute, lavoro o necessità e la chiusura totale di bar, ristoranti e negozi. Nei restanti 28, 29 e 30 dicembre, così come il 4 gennaio, invece, saranno in vigore le disposizioni proprie della zona arancione. Ovvero, ci si potrà spostare all’interno del comune e i negozi rimarranno aperti. Chiusi, invece, bar e ristoranti con il coprifuoco che, da quanto emerge, potrebbe essere anticipato alle 20. Al vaglio del governo, comunque, sembra esserci l’idea di una deroga agli spostamenti per consentire le visite a parenti e congiunti anche nei giorni di divieto. Da qui, la possibilità di invitare a casa due persone, senza contare gli under 14. Probabile, inoltre, un’altra deroga sugli spostamenti fuori dal proprio comune nei quatto arancioni giorni feriali. L’eccezione riguarderebbe quelli tra centri al di sotto dei cinque mila abitanti, fermo restando che ci si potrà spostare per un raggio di massimo 30 chilometri.

Articoli correlati