5.6 C
Foligno
venerdì, Gennaio 16, 2026
HomeAttualitàStudenti con disabilità, la Fondazione Carifol finanzia più ore di sostegno

Studenti con disabilità, la Fondazione Carifol finanzia più ore di sostegno

Pubblicato il 26 Gennaio 2021 11:13 - Modificato il 5 Settembre 2023 12:52

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

È già addio tra il Foligno e Riccardo Mancini

Il classe 2007 era arrivato il 12 novembre e ha collezionato una sola presenza contro il Cannara nell’ultima gara del girone di andata, senza riuscire a brillare

Cento anni per suor Ernestina Vagnoni

La religiosa vive con le sue consorelle nel monastero folignate di Sant’Anna. A farle visita anche il sindaco Zuccarini che le ha consegnato una pergamena a nome dell’amministrazione comunale

Carenza di personale alla Breast Unit, l’allarme di Donne Insieme: rassicurazioni dall’Usl

Per l’associazione cittadina che opera a sostegno delle donne con tumore al seno, negli ultimi anni il centro di senologia del San Giovanni Battista ha assistito a una progressiva riduzione degli operatori. Azienda sanitaria al lavoro per un nuovo modello organizzativo

Si rinnova l’impegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno a sostegno degli studenti con disabilità. L’Ente di palazzo Cattani presieduto da Umberto Nazzareno Tonti ha, infatti, finanziato anche per l’anno scolastico 2020/2021 il progetto di integrazione delle ore di sostegno per alunni disabili.

Grazie ai fondi messi a disposizione dalla Fondazione Carifol, dunque, verrà incrementato il monte ore di sostegno, che consentirà ai ragazzi di avvalersi di operatori ad personam. Settantanove gli studenti che potranno beneficiare del servizio. Si tratta di ragazzi e ragazze residenti nei comuni di Bevagna, Spello, Trevi, Valtopina, Nocera Umbra, Montefalco, Cannara e Gualdo Cattaneo.

“Da diversi anni ormai sosteniamo questa iniziativa – ha commentato il presidente Tonti – con l’obiettivo di concorrere a supportare non solo gli studenti interessati ma anche le famiglie e le istituzioni comunali e scolastiche. In una parola – ha sottolineato – la ‘comunità educante’, ossia quella rete fondamentale per assicurare sviluppo della persona, inclusione e coesione sociale”.

Per il numero uno di palazzo Cattani si tratta, dunque, di “un vero e proprio patto di vicinanza con le comunità di riferimento della Fondazione all’insegna della tutela delle persona”. “Ben consci – ha aggiunto – che l’inclusione scolastica non può essere solo un problema di quantità, ma prima di tutto deve essere una questione di qualità che, unitamente alle giuste motivazioni e disponendo di figure adeguatamente formate e professionalmente adeguate, sia in grado di garantire ad ogni studente con disabilità di poter disporre di tutti i sostegni necessari per poter trarre dal ‘tempo scuola’ il massimo profitto possibile da spendere poi positivamente in tutti gli altri contesti di vita”.

Dal presidente Tonti, quindi, un grazie al consiglio d’amministrazione per il ruolo che sta svolgendo mettendo in campo azioni di utilità sociale e alla dottoressa Irene Dominici, componente dell’organo di indirizzo della Fondazione, “che ha seguito in questo quinquennio il progetto – ha concluso il numero uno della Fondazione – con la consueta cura e passione, rapportandosi con le diverse amministrazioni comunali interessate e con le scuole del territorio”.

Articoli correlati