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Il Gruppo Bazzica diventa Piattaforma regionale per il riciclo di polistirolo

Pubblicato il 15 Febbraio 2021 12:10 - Modificato il 5 Settembre 2023 12:48

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Il Gruppo Bazzica di Trevi diventa Piattaforma regionale per il riciclo del polistirolo espanso utilizzato per gli imballaggi. Tutto nasce dalla recente convezione tra la realtà trevana e la Corepla, il consorzio per il riciclo degli imballaggi in plastica del sistema Conai. Sinergia, questa, che permetterà all’azienda presieduta da Paolo Bazzica di aumentare la capacità di ricevere e recuperare rifiuti di polistirolo attraverso una Piattaforma integrata per polistirolo espanso, denominata Peps. Il tutto, inoltre, riducendo le emissioni di anidride carbonica.

E così, il Gruppo Bazzica, specializzato nella trasformazione del polistirolo e del polipropilene espanso per produrre imballaggi per il settore industriale e delle costruzioni, amplia il suo impegno nell’ambito dell’economia circolare. Un impegno che, lo ricordiamo, già gli era valso un posto tra i primi al mondo a brevettare ed utilizzare una delle più efficaci tecnologie di riciclaggio del polistirolo espanso (Eps). Di fatto, grazie all’attività del Gruppo, gli imballaggi di questo materiale che, se mal riciclati, costituiscono un problema ambientale, potranno diventare nuova materia prima seconda. Il materiale ottenuto potrà così essere riciclato ed inserito in varie percentuali nella realizzazione di nuovi prodotti.

“L’auspicio – spiega il patron Paolo Bazzica – è di attivare una filiera virtuosa, corta e umbra che si basa sull’intercettazione del rifiuto, la sua lavorazione e la successiva commercializzazione”. Il mercato dei prodotti riciclati, infatti, sta aumentando considerevolmente anche in relazione ai recenti incentivi (ecobonus 110%) che vengono applicati solo se i materiali utilizzati per il risparmio energetico rispondono ai Criteri minimi ambientali per l’edilizia (Cam). Uno studio preventivo commissionato dal Gruppo stesso, che dal canto suo punta a percentuali sempre maggiori di materiale riciclato, ha infine stimato che, qualora la produzione ne contenesse il 10 per cento, si otterrebbe una riduzione di emissioni di CO2 di circa 546.000 kg, che equivalgono a circa 5.460.000 km di un’auto Euro 6.

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