17.8 C
Foligno
mercoledì, Ottobre 7, 2026
HomeEconomiaFoligno, lo Spi Cgil: “Troppo colpiti dal virus con pensioni sotto la...

Foligno, lo Spi Cgil: “Troppo colpiti dal virus con pensioni sotto la media”

Pubblicato il 19 Febbraio 2021 12:45 - Modificato il 5 Settembre 2023 12:47

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Infastidito dall’abbaiare dei cani della vicina, minaccia di avvelenarli: denunciato

Nei guai un 47enne, già noto alle forze dell’ordine per un altro episodio simile e per il reato di truffa. Ad intervenire nella periferia folignate gli agenti del locale Commissariato: verifiche per scongiurare il possesso di armi tra le persone coinvolte

A Scafali Rifondazione Comunista celebra la “Festa di Liberazione dell’Umbria”

Il partito di sinistra radicale si prepara ad una tre giorni che vedrà tra i suoi protagonisti l'assessore all'Ambiente della Regione Umbria, Thomas De Luca, la deputata M5S Emma Pavanelli e i vertici locali e nazionali del partito

Papa Leone torna in Umbria per i 40 anni dello “Spirito di Assisi”

L'annuncio ufficiale in vista dell'incontro internazionale della Comunità di Sant'Egidio "Pace Disarmata e Disarmante", dal 25 al 27 ottobre. Monsignor Accrocca: "Sarebbe bello che l'invito alla preghiera arrivasse in tutto il mondo"

Forte incidenza del Covid e pensioni sempre più basse complicano la condizione degli anziani nel comune di Foligno. A lanciare l’allarme è lo Spi Cgil con le parole del segretario folignate, Bernardo Baldoni, e di quello provinciale, Mario Bravi. I due chiedono dunque maggiori tutele per i meno giovani, sia sul piano economico sia su quello sanitario.

Relativamente a quest’ultimo aspetto, l’analisi dello Spi Cgil stima che sui 903 ad oggi positivi nella città della Quintana numerosissimi sono gli over 65. Dei 53 morti, osservano inoltre, più del 90 per cento era pensionato o anziano. Dati, questi, che la dicono lunga sulla forte incidenza del Covid sulle fasce più a rischio. Per quanto concerne, invece, il difficile quadro economico per gli anziati folignati, Baldoni e Bravi evidenziano come le pensioni siano “ancor più basse di quelle già basse a livello nazionale”. Nel dettaglio, gli oltre 15mila pensionati residenti nel comune di Foligno, percepiscono in media 1.159 euro lordi mensili, di contro alla media regionale di 1.211 e nazionale di 1326 euro. Questo per ciò che riguarda le pensioni di vecchiaia, mentre per quelle di reversibilità il dato medio mensile stimato dallo Spi Cgil è di 658 euro. La media umbra si staglia, invece, a 673 euro e quella italiana a 738 euro.

“Il disagio e la sofferenza della terza e quarta età sul terreno dell’emergenza sanitaria – sottolineano, quindi, Baldoni e Bravi – si somma ad una situazione economica precaria”. Da qui la posizione dello Spi Cgil. Necessaria, secondo loro, un’accelerazione sulle vaccinazioni, “superando l’approccio cervellotico delle Regione – dicono –, che ha iniziato dagli ultra ottantenni, partendo – aggiungono – dai più giovani tra gli anziani”. Baldoni e Bravi bollano, inoltre, come “inaccettabili” i ritardi accumulati da palazzo Donini che, inevitabilmente, si ripercuotono sui più fragili. Tutela ed attenzione, poi, vengono richieste anche rispetto al delicato quadro economico legato alle pensioni percepite. Nell’idea dello Spi Cgil, a tal proposito, c’è la necessaria attivazione di politiche di solidarietà.

Anziani, ma anche giovani: “In un momento come questo – puntualizzano infatti dallo Spi Cgil – vanno tutelate tutte le generazioni, compresi gli studenti – concludono – costretti alla Dad e privati di fondamentali rapporti sociali”.

Articoli correlati