17.4 C
Foligno
giovedì, Febbraio 26, 2026
HomeEconomiaVus, concorso per 16 posti. I sindacati denunciano: “Esclusi i precari”

Vus, concorso per 16 posti. I sindacati denunciano: “Esclusi i precari”

Pubblicato il 27 Maggio 2021 10:35 - Modificato il 5 Settembre 2023 12:23

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

In prova ai servizi sociali, scatta una nuova condanna: 51enne finisce in carcere

L'uomo è stato fermato dai poliziotti di Foligno nella zona dell'ex ospedale durante un controllo del territorio. Portato a Spoleto, dovrà scontare la pena residua

Inaugurato e poi chiuso, dopo due anni riapre il Parco Flaminio

Negli scorsi giorni sono iniziati gli interventi di ripristino della recinzione perimetrale, oltre all’installazione di una struttura lignea per delimitare l’area archeologica. Ad annunciare i lavori era stata una determina dirigenziale del 23 dicembre

Centocinquanta studenti alla scoperta di Luciano Fancelli: domenica l’evento finale

Quarantasei i progetti presentati al concorso che celebra il fisarmonicista e compositore umbro da single studenti o classi delle scuole secondarie di primo grado di tutta Umbria. Daniela Rossi (Aps MusicalMente): “Un modo per avvicinare i ragazzi alla musica”

Sedici posti di lavoro. Sono quelli offerti dalla Valle Umbra Servizi, a caccia di altrettante figure professionali da impiegare nella manutenzione e gestione delle reti idriche e gas, degli impianti elettrici ed elettronici e di quelli di depurazione. Per individuarli la Vus del presidente Vincenzo Rossi ha bandito un concorso. Un concorso che ha, però, fatto storcere il naso alle sigle sindacali di Nidil e Filctem Cgil, Felsa e Femca Cisl. Il perché è presto detto. Secondo quanto si legge nella lettera aperta che le organizzazioni sindacali hanno inviato al consiglio d’amministrazione dell’azienda, l’avviso “esclude gran parte dei lavoratori in somministrazione”. Lavoratori che, sottolineano i sindacati, “hanno operato per mesi, da precari, anche durante il lockdown, assicurando servizi e professionalità, oltre che maturando esperienza e competenze specifiche”.

Una scelta, quella operata dall’azienda di servizi, che le organizzazioni sindacali bollano come “inaccettabile”, perché, spiegano, “mortifica i lavoratori precari e azzera percorsi professionali già attivati e competenze acquisite”. Da qui, dunque, la richiesta di un passo indietro con la modifica del bando pubblicato. Modifica che, chiedono, passi per un “confronto con le organizzazioni sindacali”. Le stesse che, come ribadito nella missiva indirizzata al cda di Vus, più volte avevano segnalato la significativa carenza organica in importanti servizi offerti dall’azienda. Ben venga, dunque, la decisione di colmare il “vuoto” di personale ma, ribadiscono in chiusura i sindacati, riconoscendo anche “l’esperienza maturata dai lavoratori precari che hanno contribuito positivamente alle attività dell’azienda”.

Delle 16 figure professionali ricercate dalla Valle Umbra Servizi, otto sono addetti alla manutenzione e gestione delle reti idriche, tre per gli impianti elettrici ed elettronici ed altrettanti per quelli di depurazione ed infine due per la manutenzione della rete del gas.

Articoli correlati