17.8 C
Foligno
mercoledì, Aprile 15, 2026
HomePoliticaBuco di bilancio a Montefalco: Verini (Pd) invoca l’intervento dei ministri

Buco di bilancio a Montefalco: Verini (Pd) invoca l’intervento dei ministri

Pubblicato il 10 Agosto 2021 09:58 - Modificato il 5 Settembre 2023 12:03

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Dalla Regione 500mila euro per sostenere il sistema scolastico umbro

Di questi 312 andranno ad integrare i fondi ministeriali per l'acquisto di libri di testo, a supporto delle famiglie in difficoltà. Anche 25mila euro contro gli stereotipi di genere in ambienti scolastici. Barcaioli: "Investimento su qualità della vita collettiva"

Mario Bravi e Rifondazione comunista all’attacco di Vus: chiesti un confronto e più trasparenza

Il coordinatore della commissione controllo e garanzia del Comune di Foligno ha espresso la volontà di indire un incontro con il presidente della multiutility. Dal partito espressa l’esigenza di difendere il carattere pubblico della società

Trevi, seconda tranche di fondi per il nuovo centro di protezione civile

Le risorse, che ammontano a poco più di 380mila euro, sono state trasferite all'Usr a seguito dell’affidamento dei lavori che interesseranno l’ex scuola di Bovara. Previsto un finanziamento complessivo di 1,2 milioni di euro

Un’interrogazione urgente ai ministri dell’Interno e dell’Economia e finanze per accertare la situazione economica del Comune di Montefalco e ristabilire quanto prima una gestione finanziaria scrupolosa e rispettosa della legislazione vigente. È quella firmata dal deputato Pd, Walter Verini, e recapitata appunto a Luciana Lamorgese e Daniele Franco, che riaccende i riflettori, ancora una volta, sull’ormai noto buco di bilancio dell’Ente montefalchese. “Opportuno e doveroso – dice il deputato umbro – portare la vicenda all’attenzione del Governo per scongiurare il rischio che a pagare le conseguenze del dissesto economico-finanziario comunale siano gli stessi cittadini”.

A preoccupare il “dem”, tra le altre cose, il fatto che “l’amministrazione comunale sta disattendendo, ormai dal 2016, tutti i piani di rientro, continuando a far lievitare il proprio disavanzo oltre i quattro milioni di euro e rendendolo, quindi, non più sanabile con mezzi ordinari”. Una situazione delicata rispetto cui Verini invoca l’occhio vigile delle istituzioni: “Credo sia importante – sottolinea – per il rispetto scrupoloso delle norme e per il ripristino delle condizioni di ordinata gestione contabile e di trasparenza amministrativa”. Sempre in riferimento a quella che definisce “gravissima situazione finanziaria”, l’esponente del Partito democratico pone anche l’accento sul “mancato rispetto della diffida prefettizia riguardante lo stato di dissesto dell’ente dello scorso gennaio”. Un episodio cui, come riferito da Verini, è seguito il “disperato tentativo di avviare le procedure di riequilibrio pluriennale, pur in mancanza di requisiti legali circa trasparenza, veridicità ed attendibilità degli atti prodotti a supporto dei bilanci”.

Aspetti, questi, tra gli altri, che per il parlamentare concorrono a rendere complessa e di difficile composizione la vicenda di Montefalco. Serve, dunque, fare maggior chiarezza, anche alla luce del fatto che “gli atti fin qui prodotti – prosegue il ‘dem’ – non hanno ancora nitidamente individuato le effettive responsabilità circa una cattiva gestione finanziaria ed amministrativa che, se non affrontata a dovere – avverte in ultima analisi -, potrebbe mettere a repentaglio il futuro di città e cittadini”.

Articoli correlati