10 C
Foligno
giovedì, Febbraio 5, 2026
HomeCronacaNocera Umbra piange Mario Mingarelli

Nocera Umbra piange Mario Mingarelli

Pubblicato il 25 Ottobre 2021 08:22 - Modificato il 5 Settembre 2023 11:39

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Tartufaie e infestazione da lymantria, dalla Regione soluzioni per i trattamenti

Interventi mirati, un monitoraggio costante e un canale di...

Ncm e Itt “Da Vinci” insieme per formare i tecnici del futuro

L’istituto folignate ha aderito al progetto “Talent for Turbomachinery” promosso dall’azienda. Per gli studenti un’occasione per confrontarsi con problemi concreti, sviluppando competenze tecniche, organizzative e di problem solving

Entra in campo durante la partita e afferra per il collo l’arbitro: Daspo per un 52enne

L’episodio in un incontro di Prima categoria tra la Julia Spello Castello e l’Atletico Gualdo Fossato. Espulso dopo la prima aggressione, è tornato sul rettangolo di gioco per protestare nuovamente: per un anno non potrà assistere a manifestazioni calcistiche

Un infarto ha stroncato la vita di Mario Mingarelli a 69 anni. Il conosciutissimo allenatore di calcio è stato colpito, nella serata di domenica, da un malore che non gli ha dato scampo. Inutili i soccorsi prestati dai sanitari: per Mingarelli non c’è stato nulla da fare. Il lutto che ha colpito Nocera Umbra, sua città natale, ha gettato nello sconforto anche tutta l’Umbria. Oltre ad essere un appassionato sostenitore della propria città, Mingarelli era infatti molto conosciuto in tutta la regione per la sua passione calcistica, che lo aveva portato ad allenare in lungo e in largo nel Cuore verde d’Italia. Professore di educazione fisica, Mario Mingarelli era uno dei personaggi più amati e apprezzati di Nocera Umbra. Per lui in passato anche l’esperienza come consigliere comunale. Nella giornata di ieri, come ogni domenica, Mingarelli era tornato a casa dopo aver guidato la Julia Spello, squadra della quale era allenatore. Il successo contro il Viole e poi una “capatina” al “Marinangeli” di Nocera Umbra per vedere da vicino la squadra della sua città. Con il ritorno a casa i primi sintomi del malore e la chiamata al 118. Purtroppo però, per lui non c’è stato nulla da fare. In queste ore sono centinaia i messaggi di cordoglio che arrivano da ogni parte dell’Umbria.

Articoli correlati