9.5 C
Foligno
giovedì, Aprile 2, 2026
HomeCronacaColori e suoni al centro del prossimo appuntamento al Ciac con gli...

Colori e suoni al centro del prossimo appuntamento al Ciac con gli “Innesti Lab”

Pubblicato il 7 Gennaio 2022 18:10 - Modificato il 5 Settembre 2023 11:24

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Spello in festa: la signora Maria Sensi compie 100 anni

Circondata dall'affetto della famiglia, la centenaria ha ricevuto l'abbraccio dell'intera cittadinanza. Il sindaco Landrini: “Una memoria viva per l’intera comunità”

Con Rural voices 2030 i giovani promuovono lo sviluppo sostenibile del territorio

Laboratori editoriali, di empowerment giovanile e di agricoltura fino ad arrivare al ciclo viaggio. Sono quattro i progetti avviati con l’intento di rafforzare le aree rurali

Precetto pasquale interforze, monsignor Accrocca: “Teniamo fede al compito che Dio ci ha dato”

Prima uscita ufficiale per il vescovo Felice a Foligno. In cattedrale la messa alla presenza delle forze armate e di polizia: “Le istituzioni collaborino tra di loro, riconoscendo l’una i doni, i meriti e le capacità delle altre"

Dopo il grande successo del primo appuntamento, che ha visto la partecipazione di circa 20 bambini, tornano i laboratori promossi dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno all’interno del Centro italiano di arte contemporanea di via del Campanile. Il secondo incontro di “Innesti Lab, connessioni tra arte e digitale al museo, rivolto ai bambini e bambine, è infatti in agenda per domenica 9 gennaio alle 15.30. Tema portante di questo nuovo appuntamento sarà “Orchestra di colori”, con il quale i bambini e le bambine creeranno, attraverso il colore, un crash sonoro in grado di generare un’orchestra esplosiva. Toccando i colori e collegandoli a un sensore digitale utilizzato nella didattica (scheda Makey Makey), infatti, i piccoli partecipanti potranno sperimentare i diversi suoni dei colori. A fare da sfondo all’iniziativa saranno ancora una volta le opere di Shozo Shimamoto, protagonista della mostra attualmente allestita all’interno del Ciac. Le stesse che hanno accompagnato il primo appuntamento dal titolo “Anche i robot vanno al museo?” e de dicato al coding. “Siamo molto soddisfatti della partecipazione che tale attività formativa ha suscitato” è stato il commento del presidente della Fondazione Carifol, Umberto Nazzareno Tonti, che ha aggiunto: “È un segnale importante che dimostra come il Centro italiano arte contemporanea si stia sempre più radicando e integrando con la comunità”. Per il presidente Tonti, inoltre, registrare l’interesse di tante famiglie e bambini ha testimoniato “la volontà di avvicinarsi a materie come l’arte e confrontarsi, allenare il pensiero e sviluppare nuove abilità”. “Da parte nostra – ha quindi concluso il numero uno dell’Ente di palazzo Cattani – possiamo assicurare questo impegno, anche in favore degli adulti e delle persone con bisogni specifici”.

AGGIORNAMENTO – Vista la situazione epidemiologica, l’appuntamento di domenica 9 gennaio è stato rinviato a data da destinarsi.

 

Articoli correlati