7.4 C
Foligno
domenica, Marzo 22, 2026
HomeAttualitàFaccia a faccia con due lupi sugli altopiani Plestini: il racconto di...

Faccia a faccia con due lupi sugli altopiani Plestini: il racconto di Alfiero Pepponi

Pubblicato il 24 Gennaio 2022 11:49 - Modificato il 5 Settembre 2023 11:21

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Giornata internazionale dell’acqua, tutte le iniziative

Da Vescia e la Valle del Menotre fino ad arrivare a Campello sul Clitunno una giornata tra territorio, tradizioni e consapevolezza ambientale

Sciopero nidi e mense, Zuccarini: “Atto grave e mancanza di lealtà”

Il sindaco ha espresso la sua posizione in merito alla decisione del personale dei servizi scolastici ed educativi del Comune di Foligno di incrociare le braccia. "Nessun danno all'amministrazione, ma solo ai cittadinI"

A Sanremo l’omaggio degli infioratori di Spello a Baudo, Bongiorno e Vessicchio

In occasione dell’edizione 2026 del Festival dei fiori, un gruppo di 40 artisti del petalo realizzerà un tappeto di 60 metri quadrati in piazza Nota. A realizzare il bozzetto Gianni Donati per un viaggio nella storia della musica e della televisione italiana

Un’occasione unica ed emozionante. Benché negli ultimi tempi non sia poi più così raro imbattersi in dei lupi, alcune volte anche vicino ai centri abitati come raccontano con sempre più frequenza le cronache quotidiane, non è neppure così scontato uscire per fare una passeggiata e trovarseli a pochi metri di distanza. Proprio com’è accaduto nella mattinata di domenica 23 gennaio al folignate Alfiero Pepponi, coordinatore regionale della Lipu. Grande amante della natura, che racconta quotidianamente attraverso la fotografia – altra sua passione -, e strenuo difensore della biodiversità, che si impegna a far conoscere con eventi ed iniziative a grandi e piccini, Pepponi è stato protagonista di un’esperienza che ha apostrofato come “incredibile”. “Un incontro inaspettato – ha detto – durante il mio girovagare mattutino”. L’avvistamento è avvenuto tra le 8.30 e le 9, mentre Alfiero Pepponi passeggiava tra i piani di Annifo, Arvello e Ricciano in compagnia della sua macchina fotografica. La stessa grazie alla quale è riuscito ad immortalare i due esemplari. “Il nostro guardarci non è durato molto, anzi pochissimo – ha raccontato sui social – perché la loro curiosità nei miei confronti è stata minore della mia per loro e quindi dopo un brevissimo stop, che comunque a me è sembrato non finire mai, durante il quale uno dei due è venuto verso di me, a me piace pensare per salutarmi come si fa con i vecchi amici, hanno velocemente proseguito scomparendo alla mia vista”. Seppur si sia trattato di un breve incontro, come detto, è comunque bastato per fotografarli. “Con il cuore che mi batteva forte in gola e le mani che mi tremavano per l’emozione e per la temperatura che comunque era ancora sotto zero – ha detto Pepponi – cercavo di cambiare l’ottica della mia fotocamera che avevo sul cavalletto per fare qualche macro. Il risultato – ha quindi concluso – è stato un solo scatto decente ma per me gratificante e memorabile”. Uno scatto che Alfiero Pepponi ha voluto condividere con amici e conoscenti con l’auspicio di regalargli un’emozione. 

Articoli correlati