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Foligno ricorda i martiri delle foibe

Pubblicato il 10 Febbraio 2022 12:53 - Modificato il 5 Settembre 2023 11:18

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Foligno ricorda i martiri delle foibe. Nel Giorno del ricordo, doppio appuntamento in città. Prima con la deposizione di una corona d’alloro al monumento dei martiri delle foibe e alla targa commemorativa che si trovano nell’omonimo piazzale, poi il ricordo di Norma Cossetto. Assente il sindaco Stefano Zuccarini, a omaggiare le vittime delle foibe è stato Riccardo Meloni. Nel suo intervento, il vicesindaco ha ricordato le migliaia di istriani, giuliani e dalmati uccisi o costretti ad abbandonare le loro case e le loro terre a causa delle violenze dei partigiani jugoslavi guidati dal generale Josip Broz Tito. “Non ci sono morti di serie A o di serie B – ha detto il vicesindaco Riccardo Meloni –, ma vanno ricordate allo stesso modo le vittime di tutte le dittature. Dobbiamo andare oltre le vergognose strumentalizzazioni politiche: i criminali sono criminali, non c’entrano nulla destra o sinistra – ha proseguito Meloni -. I morti non sono più o meno importanti. Ricordo inoltre che il consiglio comunale di Foligno si è fatto portavoce affinché vengano tolte le onorificenze al generale Tito, che si è macchiato del sangue di troppi innocenti”. Le celebrazioni sono poi proseguite all’interno degli orti “Orfini”, dove il Comune ha apposto una targa in memoria di Norma Cossetto, la studentessa istriana uccisa dai partigiani jugoslavi.

Fabio Luccioli
Fabio Luccioli
Direttore di Radio Gente Umbra e Gazzetta di Foligno

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