27.3 C
Foligno
venerdì, Agosto 28, 2026
HomeCulturaGiornata del personale sanitario, Pino Insegno legge la storia di una geriatra...

Giornata del personale sanitario, Pino Insegno legge la storia di una geriatra di Foligno

Pubblicato il 23 Febbraio 2022 16:23 - Modificato il 5 Settembre 2023 11:16

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

“Umbria Vai”, il nuovo abbonamento di trasporto pubblico a 70 euro per studentesse e studenti

L’iniziativa è stata presentata questa mattina e consentirà sia agli alunni delle scuole secondarie di primo e secondo grado, con Isee fino a 30mila euro, che agli universitari, senza limitazioni, di accedere all’agevolazione

Quando il vino incontra l’arte sensoriale: alla Cantina Scacciadiavoli arriva il “Nose Art Festival”

A Montefalco due giorni tra performance teatrali, cinema olfattivo e installazioni dedicate alla memoria e ai profumi. La seconda edizione della rassegna ideata da Liù Pambuffetti trasforma la storica tenuta in un laboratorio d'esperienze da vivere a occhi chiusi

Sottoposto all’obbligo di firma continua a spacciare in centro storico: arrestato 23enne

Il giovane era già stato indagato per detenzione e traffico di sostanze stupefacenti. A scoprire il prosieguo dell’attività illecita gli agenti del Commissariato di Foligno che hanno continuato a monitorare l’uomo che ora si trova in carcere a Spoleto

Il Comitato centrale della FNOMCeO (Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri), durante la celebrazione della seconda Giornata nazionale del personale sanitario e socio sanitario, ha scelto il libro “Giuro di non dimenticare. Storie di medici ai tempi del Covid”, realizzato un anno fa da Cimo per raccontare il comune sentire dei medici italiani in questo ultimo anno di emergenza pandemica in Italia.

Tra le 28 storie, la scelta è caduta su quella di Valentina, geriatra in reparto Covid dell’ospedale di Foligno, dal titolo “da Eroi a vittime”, letta da Pino Insegno.

“Il reparto Covid di Foligno, dove negli ultimi due anni, a fasi alterne, hanno lavorato Valentina, Maria Chiara, Jessica, Marco, Arianna, Laura, Francesco, Roberta, Maria Rosa, Lorenzo, Valeria, Adriana, Giorgia, Lucio, Ornella, Simona, Nadia e non solo” afferma la dottoressa Cristina Cenci, dirigente medico della struttura complessa di Medicina interna.

“Nomi di medici, di infermieri, di operatori sanitari, di coordinatore infermieristico, di direttore, di fisioterapisti che, nell’anonimato della ‘tuta da astronauta’ hanno messo a disposizione la loro competenza per il bene dei malati e hanno sperimentato una ‘ritrovata unione’ che ha permesso di superare il senso di inadeguatezza e di solitudine che la pandemia aveva imposto.

A conti fatti – conclude la dottoressa Cenci – e nel momento in cui la curva della quarta ondata sembra finalmente abbassarsi, torniamo ad una nuova normalità, consapevoli che è grazie a tutti e non solo agli operatori che hanno lavorato in Covid se siamo riusciti, anche questa volta, a non farci travolgere”.

Il direttore generale dell’Azienda Usl Umbria 2 dottor Massimo De Fino, nel congratularsi con Valentina, ha ringraziato lo staff dell’area Covid e tutti gli operatori che con grande dedizione, professionalità, spirito di sacrificio si sono battuti e si impegnano ogni giorno, in prima linea, per salvare vite umane e per contrastare la pandemia.

Articoli correlati