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Giornata del personale sanitario, Pino Insegno legge la storia di una geriatra di Foligno

Pubblicato il 23 Febbraio 2022 16:23 - Modificato il 5 Settembre 2023 11:16

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Il Comitato centrale della FNOMCeO (Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri), durante la celebrazione della seconda Giornata nazionale del personale sanitario e socio sanitario, ha scelto il libro “Giuro di non dimenticare. Storie di medici ai tempi del Covid”, realizzato un anno fa da Cimo per raccontare il comune sentire dei medici italiani in questo ultimo anno di emergenza pandemica in Italia.

Tra le 28 storie, la scelta è caduta su quella di Valentina, geriatra in reparto Covid dell’ospedale di Foligno, dal titolo “da Eroi a vittime”, letta da Pino Insegno.

“Il reparto Covid di Foligno, dove negli ultimi due anni, a fasi alterne, hanno lavorato Valentina, Maria Chiara, Jessica, Marco, Arianna, Laura, Francesco, Roberta, Maria Rosa, Lorenzo, Valeria, Adriana, Giorgia, Lucio, Ornella, Simona, Nadia e non solo” afferma la dottoressa Cristina Cenci, dirigente medico della struttura complessa di Medicina interna.

“Nomi di medici, di infermieri, di operatori sanitari, di coordinatore infermieristico, di direttore, di fisioterapisti che, nell’anonimato della ‘tuta da astronauta’ hanno messo a disposizione la loro competenza per il bene dei malati e hanno sperimentato una ‘ritrovata unione’ che ha permesso di superare il senso di inadeguatezza e di solitudine che la pandemia aveva imposto.

A conti fatti – conclude la dottoressa Cenci – e nel momento in cui la curva della quarta ondata sembra finalmente abbassarsi, torniamo ad una nuova normalità, consapevoli che è grazie a tutti e non solo agli operatori che hanno lavorato in Covid se siamo riusciti, anche questa volta, a non farci travolgere”.

Il direttore generale dell’Azienda Usl Umbria 2 dottor Massimo De Fino, nel congratularsi con Valentina, ha ringraziato lo staff dell’area Covid e tutti gli operatori che con grande dedizione, professionalità, spirito di sacrificio si sono battuti e si impegnano ogni giorno, in prima linea, per salvare vite umane e per contrastare la pandemia.

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