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Una Foligno viva e vivace per il ritorno di Festa di scienza e filosofia

Pubblicato il 26 Aprile 2022 13:26 - Modificato il 5 Settembre 2023 11:05

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Vie del centro storico affollate già dalle prime ore del pomeriggio e lunghe file fuori dall’Auditorium, anche sotto la pioggia, per non mancare all’appuntamento con i grandi nomi portati a Foligno da Festa di scienza e filosofia per la sua undicesima edizione: dal Premio Nobel Giorgio Parisi a Umberto Galimberti, da Dario Fabbri a Domenico De Masi, da Massimo Galli ad un altro Massimo, quello che di cognome fa Cacciari, senza dimenticare l’apertura con il ministro Maria Cristina Messa online. Quella andata in scena dal 21 al 24 aprile scorsi è stata davvero l’edizione della ripartenza, quella vera e propria perché in presenza, con 151 relatori e 160 conferenze circa. Una Foligno viva e vivace, come non la si vedeva da prima della pandemia. Una Foligno desiderosa di tornare alla normalità, seppur con tutte le accortezze del caso, perché il virus ancora circola e i numeri ce lo dicono tutti i giorni. Così come lo hanno detto nei quattro giorni della Festa diversi relatori, sia coloro i quali hanno parlato di pandemia, sia quelli costretti ad intervenire online perché – in alcuni casi – bloccati in casa proprio dal Covid-19. Il cammino, però, è ripreso – come recita il titolo scelto per questo 2022, ossia “Riprendiamo il cammino. La scienza, il nuovo sviluppo, il pensiero libero – e la soddisfazione tra i corridoi del Laboratorio di scienze sperimentali di Foligno è stata tanta. “Abbiamo proposto un’edizione molto più ricca e molto più ampia del passato – commenta il direttore Pierluigi Mingarelli – perché volevamo dare un segnale forte di ripartenza, pur sapendo di correre un rischio molto alto da un punto di vista organizzativo. Ma tutto è andato per il meglio e la Festa è stata un grandissimo successo, con molte conferenze sold out”. Ottima, dunque, l’accoglienza del pubblico, sia di quello locale che di quello arrivato da fuori per regalarsi qualche giorno di pausa in Umbria ed al contempo prendere parte all’ampio dibattito su temi di stringente attualità come quelli trattati da Festa di scienza e filosofia, tra cambiamenti climatici e intelligenza artificiale, tra salute e superamento delle disparità di genere, tra la guerra in Ucraina e le implicazioni in settori come quello spaziale. Incontri e confronti con grandi nomi del panorama nazionale ed internazionale, dunque, ma anche un’occasione per lasciarsi coinvolgere, bambini e adulti, in laboratori scientifici ed esperienze sensoriali, per vivere la contaminazione tra scienza, arte e musica, per conoscere e scoprire il territorio, le sue bellezze e le sue peculiarità, grazie alle tante iniziative di Experimenta. Insomma, una Festa di tutti e per tutti (i gusti) che tanto era mancata a Foligno e all’Umbria tutta.

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