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Anziani, a Foligno aumentano le povertà: domani lo Spi Cgi in piazza

Pubblicato il 17 Giugno 2022 11:54 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:57

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È sulla base di un’“emergenza anziani” in continua ascesa e dell’aumento, anche all’ombra del Torrino, dei livelli di povertà, che lo Spi Cgil intercomunale di Foligno parteciperà domani, sabato 18 giugno, alla manifestazione indetta a Roma dalla sigla nazionale. A deciderlo, il direttivo della lega locale che, recentemente riunitosi, ha esaminato la situazione attuale. Quella in cui, anche a livello nazionale, si torna a parlare di pensioni, “un tormentone – sottolineano dallo Spi Cgil – che cerca di far passare i pensionati come scialacquatori delle risorse pubbliche”. “Così non è – puntualizzano però dalla sigla – anche perché le pensioni spesso nascondono redditi al di sotto della soglia di sopravvivenza”.

E in questo senso, la segreteria non manca di snocciolare qualche numero su Foligno. “Nella terza città dell’Umbria – evidenziano – i pensionati costituiscono ben il 37% dei contribuenti totali, avendo superato il numero di 15mila, e solo le pensioni di anzianità vedono, con 1.444 euro lordi mensili, un reddito leggermente superiore alle già basse pensioni a livello italiano. Inoltre – proseguono – tre quarti dei pensionati, cioè oltre 10mila pensionati folignati, percepiscono meno di 1000 euro al mese”. Il sindacato pone poi l’accento sul fatto che, sempre nella città della Quintana, le pensioni di reversibilità hanno un importo medio mensile pari a 658 euro, contro la media nazionale di 738 euro. “Non a caso a Foligno – osservano – il reddito medio annuo è pari a 21.073 euro, inferiore alla media italiana pari a 25.430”. E in questo quadro, così come evidenziato dallo Spi Cgil, si inserisce anche il reddito medio annuo da pensione di 18.729 euro, contro la media nazionale di 21.406.

Tutti dati che, per il sindacato, dimostrano inequivocabilmente come sempre più anziani stiano scivolando sotto la soglia di povertà. “La stessa che – avvertono – rischia di allargarsi drammaticamente”, in un contesto in cui, tra le altre cose, “l’inflazione ha ormai superato il 7% e le pensioni sono state adeguate solo dell’1,6%, quindi la perdita del potere d’acquisto è superiore al 5%”. Al netto di tutto e dopo la riunione del direttivo della lega intercomunale dello Spi Cgil di Foligno, e quindi gli interventi di Massimo Venturini, Angelo Scatena e Mario Bravi, ecco la decisione di partecipare alla manifestazione di Roma. Quella appunto indetta domani dalla Cgil in piazza del Popolo e che riguarderà anche i temi di cui sopra. Il pullman, ricordano infine dallo Spi Cgil, partirà da Foligno nella prima mattinata proprio di sabato 18 giugno.

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