12.3 C
Foligno
martedì, Marzo 17, 2026
HomeAttualitàL’Unione dei Comuni Tos incontra amministratori palestinesi per parlare del ciclo dei...

L’Unione dei Comuni Tos incontra amministratori palestinesi per parlare del ciclo dei rifiuti

Pubblicato il 21 Giugno 2022 09:29 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:56

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Neurologia, a Foligno la telemedicina sempre più centrale nella diagnosi e cura dell’ictus

Il "San Giovanni Battista" si conferma un polo avanzato nell'applicazione del servizio. Zampolini: "L'inserimento di nuove tecnologie sarà contemplato nel piano sociosanitario regionale"

Foligno, al via la ricerca del nuovo dirigente dei Lavori pubblici: si parte dagli interni

A confermarlo la delibera di Giunta dello scorso 26 febbraio con cui viene dato mandato di procedere partendo dai dipendenti interni all’Ente. Il responsabile rimarrà in carica per i prossimi tre anni

Foligno, in terza commissione si torna a parlare di disagio giovanile

La seduta, coordinata dalla consigliera Tiziana Filena, è stata convocata per il prossimo 25 marzo. Invitati a partecipare i dirigenti delle scuole superiori della città e i rappresentanti delle associazioni sportive

Dare il via ad una collaborazione per favorire la capacità amministrativa ed istituzionale delle autorità locali palestinesi nella gestione del ciclo dei rifiuti. È per questo che l’Unione dei Comuni Terre dell’olio e del sagrantino ha ricevuto, nell’ambito del progetto “Land” di cui è partner, una delegazione palestinese. In visita, appunto, nei giorni scorsi in Umbria, per un primo scambio culturale previsto dalla stessa progettualità. A fare gli onori di casa in occasione dell’incontro c’erano, per l’Unione dei Comuni Tos, il presidente e sindaco di Trevi, Bernardino Sperandio, il vicepresidente e primo cittadino di Castel Ritaldi, Elisa Sabbatini, ed il sindaco di Campello sul Clitunno, Maurizio Calisti. Nella delegazione palestinese, guidata dal presidente dell’Associazione delle autorità locali palestinesi (Alpa) e vicepresidente del Consiglio nazionale palestinese, Musa F. Hadid, figuravano invece sindaci di diverse municipalità del Paese ospite.

Il numero uno Sperandio ha dal canto suo illustrato le procedure gestionali del ciclo dei rifiuti nel Cuore verde d’Italia e, in particolare, nei Comuni dell’Unione, affinché gli amministratori stranieri potessero attingere da un bacino di metodologie, procedure e buone pratiche già consolidate. “Il progetto Land – hanno infatti spiegato dall’Unione dei Comuni Tos – mira a sostenere il ruolo degli Enti locali palestinesi nell’elaborazione di strategie e politiche di sviluppo territoriale inclusivo e sostenibile, soprattutto in ottica di tutela, recupero e valorizzazione dell’ambiente”.

Un progetto che, di fatto, si inserisce in un contesto, quello palestinese, estremamente debole, frammentato e con grandi disuguaglianze economiche e sociali. E in questo senso, così come sottolineato dalla stessa Unione, l’obiettivo è “trasferire le esperienze e le buone pratiche delle Unioni umbre di piccoli comuni e degli altri partner coinvolti ai due cluster di Comuni palestinesi di simili dimensioni, in tema di pianificazione e gestione intercomunale di servizi ambientali”. Alla base, l’assunto che, proprio nei contesti più marginalizzati, “mettere insieme le forze e programmare strategicamente in maniera partecipativa sia il modo più efficace per lanciare un reale processo di sviluppo e migliorare la qualità di vita”.

L’esperienza di mobilità e cooperazione internazionale, ricordiamo infine, ha interessato anche la città di Assisi, partener del progetto, e l’Unione dei Comuni del Trasimeno che ne è capofila.

Articoli correlati