31.9 C
Foligno
mercoledì, Agosto 12, 2026
HomeCronacaRubano un marsupio contenente carte di credito e provano a prelevare: arrestati

Rubano un marsupio contenente carte di credito e provano a prelevare: arrestati

Pubblicato il 21 Giugno 2022 08:26 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:56

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Eruzione dell’Etna: tra gli umbri bloccati a Catania anche quattro folignati e una trevana

L’emergenza ha provocato pesanti disagi ai passeggeri, costringendo i cinque viaggiatori umbri a organizzare un rientro via terra. Oltre alla cancellazione del volo, per loro anche la disavventura di un hotel prenotato online risultato inesistente

Rubano un’e-bike e la nascondono in casa, ma l’AirTag li incastra: denunciati in tre

Attraverso il dispositivo che la vittima aveva installato sulla bici elettrica, la polizia l’ha rintracciata all’interno di un appartamento del centro storico di Foligno e restituita al legittimo proprietario

Luca Proietti è il nuovo direttore generale di Vus

Dirigente del ministero dell’Ambiente, il 55enne di Montefalco subentra a Marco Ranieri, che si era dimesso lo scorso mese di febbraio. Sul tavolo la sfida della gestione unica dei rifiuti nel 2027

Furto aggravato e indebito utilizzo di carte di credito. Sono i reati contestati a due soggetti per i quali il Gip del Tribunale di Spoleto ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, eseguita dai carabinieri della stazione di Trevi. I fatti risalgono allo scorso mese di marzo, quando – secondo quanto emerso dalle indagini dei militari – i due si sarebbero introdotti all’interno di un cantiere edile nella frazione di Cannaiola a Trevi ed avrebbero rubato un marsupio custodito all’interno di un veicolo aziendale. Successivamente avrebbero tentato di effettuare dei prelievi ad uno sportello bancomat, utilizzando le carte di credito presenti all’interno del marsupio. Attraverso un lavoro certosino di ricostruzione del percorso effettuato dai malviventi, i carabinieri sono riusciti ad individuare i presunti autori del reato, entrambi già gravati da precedenti specifici. Per i due – come detto – sono scattati gli arresti domiciliari, che dovranno scontare nelle rispettive abitazioni, con la contestuale applicazione del braccialetto elettronico.

Articoli correlati