9.1 C
Foligno
venerdì, Maggio 1, 2026
HomeCronacaAi domiciliari per stalking e minacce, viene trovato fuori casa e finisce...

Ai domiciliari per stalking e minacce, viene trovato fuori casa e finisce in carcere

Pubblicato il 29 Giugno 2022 10:59 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:55

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Rilascio carta di identità elettronica, le aperture straordinarie di maggio

Il Comune di Foligno ha potenziato il servizio dello Sportello anagrafe in vista della scadenza del 3 agosto: da quella data il documento cartaceo non sarà più valido. Come fare per prenotare un appuntamento

Sicurezza e prevenzione, Foligno educa le nuove generazioni

Concluso con successo il progetto “Alla larga dai pericoli” che ha coinvolto 21 classi quarte delle scuole primarie del territorio. Al centro di Protezione civile l’evento conclusivo con oltre 400 presenze, tra studenti e insegnanti

I Grifoni Spello diventano Futsal Foligno e la città della Quintana torna nel calcio a 5 dei grandi

La società spellana guidata da Raffaele Becchetti, dopo la retrocessione in Serie B nazionale, ha deciso di ampliare l'orizzonte: cambiati anche logo e colori sociali. L'allenatore Picchietti: "Scelta fatta per alzare il livello"

Si sarebbe dovuto trovare nella propria abitazione. Lì, cioè, dove – da poco – scontava gli arresti domiciliari dopo esser stato condannato in via definitiva per i reati di stalking e minacce. Invece, l’uomo si era allontanato da casa, violando le prescrizioni che gli imponevano di non uscire arbitrariamente dalla propria abitazione. Violazione che, però, è costata cara al 55enne, domiciliato a Foligno. Durante i controlli del territorio, infatti, gli uomini del locale commissariato agli ordini del vice questore Adriano Felici lo hanno notato in un luogo poco distante dalla città della Quintana. Fermato, l’uomo non è stato in grado di fornire una giustificazione plausibile alla propria condotta. Motivo per cui è immediatamente scattata la segnalazione al magistrato di sorveglianza, chiamato a valutare il comportamento del 55enne. Ne è scaturito un giudizio di incompatibilità tra la condotta dell’uomo e la prosecuzione della misura alternativa della detenzione domiciliare, con il conseguente ripristino della pena carceraria. Rintracciato dai poliziotti, il 55enne è stato quindi trasferito nell’istituto penitenziario di Capanne, dove dovrà scontare i residui mesi che lo separano dal fine pena.

Articoli correlati