4.5 C
Foligno
lunedì, Gennaio 5, 2026
HomeCulturaAll’Abbazia di Sassovivo la conferenza di Elvio Lunghi su Angela da Foligno

All’Abbazia di Sassovivo la conferenza di Elvio Lunghi su Angela da Foligno

Pubblicato il 19 Luglio 2022 09:56 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:51

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Addio ad Arnaldo Caprai

L’imprenditore umbro aveva 92 anni: già impegnato nel settore tessile, nel 1971 aveva deciso di investire sul vino determinando la fortuna del Sagrantino. Dalla presidente della Regione ai sindaci di Montefalco e Foligno: il cordoglio delle istituzioni

Manfredi al 90′ salva il Foligno: a Montevarchi finisce 1-1

I Falchetti tra errori e sfortuna non brillano e subiscono il pari al "Brilli Peri". Ora classifica messa in discussione dalla vittoria del Prato e dall'avvicinamento del Terranuova

A Foligno ultimo appuntamento con “Anghelos”

La natività barocca torna martedì 6 gennaio all’Oratorio del Crocifisso. Porte aperte dalle 17.30 alle 19.30 con ingressi ogni 30 minuti

Una conferenza dedicata alla figura di Angela da Foligno. È quella che si terrà venerdì 22 luglio, alle 18, nella sala Carlo Carretto dell’Abbazia di Sassovivo. Dal titolo “La chiave dei mistici. Angela vede la luce”, l’incontro vedrà intervenire il professor Elvio Lunghi. Si tratta di un’iniziativa che di fatto accompagna la mostra “Silentium” del maestro Giuliano Giuman, ospitata in questi mesi proprio nell’Abbazia di Sassovivo e visitabile fino al 7 ottobre prossimo. Dopo i saluti di Fr. Paolo Maria Barducci, priore dei Piccoli Fratelli Jesus Caritas, e di Roberta Taddei, presidente dell’Associazione Amici dell’Abbazia di Sassovivo, promotori dell’evento, il professor Lunghi analizzerà i significati simbolici delle immagini dipinte sulle vetrate della Basilica Superiore di San Francesco in Assisi. In particolare, di quelle dedicate alla glorificazione di San Francesco che compaiono sulla prima finestra della navata a sinistra dell’entrata, databili all’ultimo quarto del XIII secolo e attribuite al Maestro di San Francesco: in basso a sinistra Cristo presenta Francesco in un abbraccio mistico, mentre a destra, simmetricamente e con la stessa costruzione di due corpi in uno, la Madonna presenta il figlio. Francesco può qui essere interpretato come un “alter Christus” e sappiamo che questa vetrata ispirò (nel 1290 o ’91) una visione di Santa Angela da Foligno, la quale all’ingresso della chiesa, in un’estasi mistica, vide Francesco in braccio a Cristo (ovvero, il soggetto dei dipinti su vetro). Le vetrate verranno poi messe a confronto con il realismo degli affreschi di Giotto che ornano lo stesso edificio, e nello specifico con la drammatica Pietà che causò, dopo qualche anno un’altra potente visione di Santa Angela, culminata nella sua immedesimazione nella passione di Cristo.

Articoli correlati