10 C
Foligno
lunedì, Aprile 6, 2026
HomePoliticaVus, centrosinistra all'attacco: “Cda confermato nonostante i pessimi risultati”

Vus, centrosinistra all’attacco: “Cda confermato nonostante i pessimi risultati”

Pubblicato il 1 Agosto 2022 08:45 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:48

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Prima Pasqua del vescovo Felice a Foligno: “Facciamo della vita qualcosa di bello”

In una cattedrale di San Feliciano gremita monsignor Accrocca ha esortato i fedeli a superare l’ansia che scandisce la quotidianità, a ritrovare la bellezza dei piccoli gesti e il coraggio della riconciliazione

Il Comune di Foligno lancia un servizio di aiuto compiti gratuito per bambini e ragazzi

Il progetto si rivolge agli studenti dai 6 ai 13 anni e sarà attivo dal 13 aprile al 9 giugno prossimo nella sede del Centro per la famiglia in piazzetta Piermarini. Ecco come fare per iscrivere i propri figli

Dalla sanità al turismo, il Pd umbro fa il punto sulle azioni della Giunta Proietti Foligno

Mercoledì 8 aprile nella sala video dell’auditorium “San Domenico” l’incontro con cittadini, associazioni e amministratori. Obiettivo dichiarato tracciare un bilancio di questo primo anno di attività e raccogliere osservazioni e proposte

È al grido di “Foligno resta indietro” che la locale coalizione di centrosinistra va all’attacco della maggioranza circa la conferma del consiglio di amministrazione di Vus Spa. Una decisione che, a sentire Pd, Patto x Foligno, Foligno 2030 e Foligno in Comune, ha dell’incredibile visti “i pessimi risultati conseguiti” sul fronte rifiuti. In questo senso, il centrosinistra non manca di ricordare le percentuali in calo della raccolta differenziata, una città ogni giorno più sporca dove l’immondizia viene raccolta sempre più di rado e le tariffe in costante aumento. Ed è al netto proprio di queste “palesi inefficienze del servizio”, che il Comune di Foligno, socio di maggioranza di Vus Spa, “decide incredibilmente di confermare in toto il Cda aziendale”. Oltretutto, puntualizzano dal centrosinistra, “non vi è traccia del buco di bilancio lasciato dalle precedenti gestioni di cui parla il sindaco”.

Ma l’attacco non si esaurisce qui: “La maggioranza di centrodestra – scrivono infatti i gruppi in una nota – ha già dimostrato di preferire l’appartenenza politica all’efficienza, quando nel 2019 ha deciso di revocare senza giusta causa il precedente Cda, che pure stava conseguendo discreti risultati – proseguono -, esponendo peraltro l’azienda all’obbligo di risarcimento, già pagato”. Insomma, dal centrosinistra ci girano poco intorno quando dicono che, nonostante il servizio peggiori e i costi aumentino, l’amministrazione folignate conferma il management aziendale nominato nel 2019 a seguito dello Spoil System, “come se non avvertisse – evidenziano – il disagio che sta vivendo la città”.

Disagio dietro al quale, secondo il centrosinistra, aleggia lo spettro privatizzazione: “La nostra preoccupazione – osservano in tal senso Pd, Patto x Foligno, Foligno 2030 e Foligno in Comune – è che ci sia una precisa volontà di non far funzionare l’azienda al fine di giustificarne (appunto) la privatizzazione”. Contro la quale, le forze politiche e civiche del centrosinistra si opporranno con forza, giacché convinte che “l’acqua e il sistema di raccolta di rifiuti siano beni e servizi pubblici strategici e che debbano rimanere tali, improntati a criteri di efficienza e di sostenibilità ambientale e sociale”.

Articoli correlati