5.6 C
Foligno
venerdì, Gennaio 30, 2026
HomeCronacaPoli dell'infanzia con fondi Pnrr, esclusi i progetti di Foligno

Poli dell’infanzia con fondi Pnrr, esclusi i progetti di Foligno

Pubblicato il 17 Agosto 2022 13:57 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:45

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Donati due computer al reparto di angiologia dell’ospedale di Foligno

L’iniziativa porta la firma dell’associazione “Sorrisi all’Orizzonte” che vede insieme un gruppo di imprenditori impegnati in azioni di beneficenza. Aldo Amoni: “In due anni di attività abbiamo devoluto circa 50mila euro a favore di realtà locali”

Sicurezza nei locali pubblici: dopo i fatti di Crans Montana controlli anche in Umbria

La decisione è maturata durante la riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica convocata a Perugia dal prefetto Zito. Previste verifiche sulle misure antincendio, sulla gestione dell’esodo e sulla capienza autorizzata

Alla guida senza patente, la polizia locale lo denuncia e gli sequestra l’auto

L’uomo è stato fermato mentre circolava indisturbato per le vie di Bevagna nonostante la revoca del documento fosse scattata nel 2024. Dagli accertamenti è emerso anche come la macchina fosse senza assicurazione

Undici milioni e 200mila euro per gli asili nido e 7,8 per i Poli dell’infanzia. Sono i soldi che arriveranno, grazie ai fondi del Pnrr, in Umbria. Le graduatorie sono state pubblicate dal ministero dell’Istruzione e vedono, nel Cuore verde d’Italia, la soddisfazione di diversi Comuni per aver ottenuto fondi cospicui per nuove strutture. Dall’altra, l’attesa di chi ha il proprio progetto “ammesso con riserva” e chi invece è stato escluso dalla graduatoria. Nel dettaglio, saranno 11 i nuovi asili nido costruiti in Umbria con le risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza, altri nove rimangono invece in bilico. Per quanto riguarda i Poli dell’infanzia (servizi per bambini da 0 a 6 anni), ci sono quattro Comuni che attendono ulteriori delucidazioni dal Ministero. Sul fronte degli asili nido, nel territorio della Valle Umbra Sud festeggiano Gualdo Cattaneo (720mila euro) e Castel Ritaldi (640.425,32 euro). Per i Poli dell’infanzia, c’è attesa per Cannara (1 milione e 720mila euro). Tra i progetti bocciati ci sono nuovamente quelli presentati dal Comune di Foligno. Le domande inoltrate lo scorso 28 febbraio per le strutture di via Sicilia e di Sterpete, che prevedevano la demolizione e ricostruzione degli edifici sono state infatti cassate. Entrambi i progetti avevano un valore di 2 milioni e 135mila euro. Stessa sorte per un altro progetto, quello presentato il 24 marzo per un valore di 904mila euro per la demolizione e ricostruzione di un asilo nido. I fondi del Pnrr messi a disposizione dal Ministero per le scuole d’Italia sembrano quindi essere ancora un “tabù” per Foligno, che nelle scorse settimane aveva assistito ad altre bocciature. In primis la demolizione e ricostruzione della scuola media “Gentile” (1 milione e 850mila euro). Stessa sorte anche per la costruzione della palestra della scuola dell’infanzia di via Mameli per 1 milione e 850mila euro). Ora, l’ultimo progetto del quale ancora non si conosce l’esito è quello relativo alla mensa di via dei Mille, per interventi da 1 milione e 800mila euro. Su questo fronte, il dicastero all’Istruzione ha riaperto i termini per le domande fino al prossimo 22 agosto.

Fabio Luccioli
Fabio Luccioli
Direttore di Radio Gente Umbra e Gazzetta di Foligno

Articoli correlati