31.4 C
Foligno
mercoledì, Maggio 27, 2026
HomeCronacaFoligno, aggredisce un coetaneo in discoteca: scatta il Daspo

Foligno, aggredisce un coetaneo in discoteca: scatta il Daspo

Pubblicato il 19 Agosto 2022 12:31 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:45

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Un maestro da Oscar a Foligno: Nicola Piovani in scena al “San Domenico”

Sabato 30 maggio l'atteso concerto-spettacolo “Note a margine” del celebre compositore: ad attendere il pubblico un racconto tra musica dal vivo, cinema e i successi di una vita. Marco Scolastra: “Una gioia poterlo ospitare”

All’Umbria Aerospace Cluster il Premio Rotary Umbria 2026

Consegnato al presidente Daniele Tonti, il riconoscimento va all’importante contributo dato all'innovazione e alla formazione dei giovani. Marina Busti: “Scelta un’eccellenza regionale”

Il consiglio comunale boccia la mozione sui nidi. Il Pd: “Continueremo la mobilitazione”

Con tredici voti contrari la maggioranza ha rigettato la proposta delle forze di opposizione. Gualdoni (FdI): "La minoranza stia ai numeri e non alla demagogia. Il servizio non è stato intaccato"

Daspo nei confronti di un 18enne che lo scorso mese di marzo, in una discoteca di Foligno, aveva aggredito un coetaneo intervenuto per sedare una lite in corso sulla pista da ballo. In seguito agli accertamenti amministrativi effettuati dal personale della Divisione anticrimine della polizia, è scattato il provvedimento a seguito del quale il giovane non potrà frequentare il locale dov’è avvenuta l’aggressione per i prossimi sei mesi, ma non solo. Il 18enne, infatti, non potrà stazionare neppure nelle vicinanze della discoteca. I gravi fatti accaduti, che hanno generato un particolare allarme sociale e creato un concreto pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica, anche alla luce dei numerosi giovani presenti nel locale la sera dei disordini, spiegano infatti dalla Questura di Perugia, hanno indotto il questore Giuseppe Bellassai a ricorrere alla misura del Daspo. Obiettivo dichiarato tutelare tutte le persone che frequentano quei luoghi, evitando al contempo che possano diventare teatro di nuovi scontri in futuro. La violazione del provvedimento è punita con la reclusione da sei mesi a due anni e una multa da 8mila a 20mila euro.

Articoli correlati