18.2 C
Foligno
sabato, Aprile 11, 2026
HomeCronacaVenticinque rintocchi per ricordare la caduta del Torrino

Venticinque rintocchi per ricordare la caduta del Torrino

Pubblicato il 14 Ottobre 2022 15:55 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:34

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Per Festa di Scienza e Filosofia una XV edizione all’insegna della sostenibilità

Dalla partnership con Valle Umbra Servizi al protocollo d’intesa con il consorzio “In Centro”, la manifestazione promuove buone pratiche a difesa dell’ambiente

Foligno in Fiore festeggia un anno e lo fa aprendo le porte di palazzo Rossi Trasciatti

La rassegna che nell'arco degli ultimi dodici mesi ha portato in città allestimenti aprendo le porte alle storiche dimore cittadini celebrerà l'anniversario con un evento dedicato. Prevista anche la presentazione del nuovo concorso floreale

Spello, l’amministrazione comunale incontra i cittadini

In occasione di tre appuntamenti il sindaco e la giunta dialogheranno con gli abitanti per presentare il bilancio di previsione 2026-2028, illustrare progetti futuri e “scambiare idee e riflessioni”. Si parte mercoledì 15 aprile

Ore 17,23. In questo esatto momento, il 14 ottobre di venticinque anni fa, Foligno scriveva una delle pagine più tristi della sua storia. Dal 1997 al 2022. Ad un quarto di secolo di distanza da quel terribile giorno, la città ha voluto ricordare il crollo della “lanterna” del palazzo comunale con una cerimonia semplice, che ha richiamato in piazza della Repubblica l’attuale amministrazione comunale, guidata dal sindaco Stefano Zuccarini e dal presidente del consiglio comunale, Lorenzo Schiarea. Con l’attuale primo cittadino anche Maurizio Salari e Nando Mismetti, ovvero coloro che hanno anticipato Zuccarini alla guida della città dal 1997 ad oggi. E proprio il 14 ottobre 1997 Maurizio Salari era lì, a pochi passi dal palazzo comunale, quando il Torrino crollò a causa della scossa di 5.6 gradi di magnitudo; il suo pianto fu ripreso in diretta televisiva e fece il giro del mondo. Alla cerimonia era presente anche il gonfalone della città, “scortato” da due agenti della polizia locale. In piazza anche padre Vincenzo Lolli, sacerdote delegato dalla Diocesi di Foligno. E venerdì 14 ottobre, a 25 anni di distanza dal sisma ’97 – iniziato con le scosse del 26 settembre – che devastò Umbria e Marche, la torre campanaria ha suonato per ben venticinque volte. Venticinque rintocchi per ricordare giorni ancora ben impressi nella memoria dei folignati.

Fabio Luccioli
Fabio Luccioli
Direttore di Radio Gente Umbra e Gazzetta di Foligno

Articoli correlati