7.9 C
Foligno
mercoledì, Gennaio 21, 2026
HomeCronacaAppalti delle aziende sanitarie e ospedaliere umbre: indagati in venti

Appalti delle aziende sanitarie e ospedaliere umbre: indagati in venti

Pubblicato il 19 Novembre 2022 13:28 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:28

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Restyling per i lampioni artistici del palazzo comunale

Finanziato dal Lions Club di Foligno, l’intervento prevede l’installazione di nuove sfere di vetro realizzare appositamente a Murano, ricalcando il modello originale. Zuccarini: “Segnale di attenzione al simbolo per eccellenza della città”

Beccati con la droga in tasca: due minorenni denunciati per spaccio

A fermarli gli agenti del commissariato di Foligno in un’area verde vicino via Lazio. Uno aveva addosso 25 grammi di hashish e oltre 300 euro; l’altro, già noto alla polizia, è stato sorpreso con altri 10 grammi

Vus, interruzione servizio idrico a Spello e chiusura dell’ecosportello di Foligno per San Feliciano 

Diverse vie del borgo umbro saranno interessate dal disservizio per interventi di ottimizzazione della rete idrica. Mentre nella città della Quintana i centri di raccolta rimarranno aperti

Sono in venti tra dirigenti, amministratori e funzionari pubblici, oltre ad amministratori e dipendenti di società le persone finite sul registro degli indagati della Procura della Repubblica di Perugia in merito alle indagini relative agli appalti delle aziende sanitarie ed ospedaliere dell’Umbria. Appalti che interessano l’affidamento dei servizi di pulizia e sanificazione, “lavanolo” e ricondizionamento dei dispositivi tessili e di superfici antidecubito, oltre che forniture di apparecchiature medicali. Il periodo delle indagini da poco chiuse riguardano gli anni dal 2014 al 2020. Le attività investigative sono state condotte dalla guardia di finanza di Perugia. Partite nel 2020, si sono svolte attraverso intercettazioni telefoniche, l’audizione di persone informate sui fatti, analisi di documenti amministrativi, bancari, contabili ed extra contabili. Tutto materiale acquisito nel corso di perquisizioni effettuati nelle stazioni appaltanti e le aziende pubbliche interessate. Il “solido quadro giudiziario”, come viene definito dalle fiamme gialle, ha portato a varie ipotesi di reato: corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio, turbata libertà degli incanti, inadempimento di contratti di pubbliche forniture, falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale e falsità ideologica.

Articoli correlati