13.9 C
Foligno
lunedì, Marzo 9, 2026
HomeCronacaAppalti delle aziende sanitarie e ospedaliere umbre: indagati in venti

Appalti delle aziende sanitarie e ospedaliere umbre: indagati in venti

Pubblicato il 19 Novembre 2022 13:28 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:28

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Solidarietà, l’Inner Wheel raccoglie 10mila euro per ricerca e sanità

Sold out i tre eventi organizzati dal club tra novembre e febbraio: a beneficiare del grande cuore di folignate sono stati l’Aism, l’Airc e il reparto di senologia del “San Giovanni Battista”. Alessandri: “Arte e cultura possono generare valore concerto e speranza”

Referendum, orari e modalità per il rilascio delle tessere elettorali a Foligno

In vista dell’appuntamento del 22 e 23 marzo prossimi, l’Ufficio elettorale del Comune sarà aperto nei giorni precedenti e concomitanti la consultazione. Come accedere al voto assistito

Sicurezza stradale, stretta sulla velocità in via Sassovivo

Interessati entrambi i sensi di marcia nel tratto compreso tra vocabolo Colpernaco e la strada privata delle Fonti. Il provvedimento è stato adottato a causa della carreggiata stradale limitata, l’assenza di banchine e la presenza di scarpate

Sono in venti tra dirigenti, amministratori e funzionari pubblici, oltre ad amministratori e dipendenti di società le persone finite sul registro degli indagati della Procura della Repubblica di Perugia in merito alle indagini relative agli appalti delle aziende sanitarie ed ospedaliere dell’Umbria. Appalti che interessano l’affidamento dei servizi di pulizia e sanificazione, “lavanolo” e ricondizionamento dei dispositivi tessili e di superfici antidecubito, oltre che forniture di apparecchiature medicali. Il periodo delle indagini da poco chiuse riguardano gli anni dal 2014 al 2020. Le attività investigative sono state condotte dalla guardia di finanza di Perugia. Partite nel 2020, si sono svolte attraverso intercettazioni telefoniche, l’audizione di persone informate sui fatti, analisi di documenti amministrativi, bancari, contabili ed extra contabili. Tutto materiale acquisito nel corso di perquisizioni effettuati nelle stazioni appaltanti e le aziende pubbliche interessate. Il “solido quadro giudiziario”, come viene definito dalle fiamme gialle, ha portato a varie ipotesi di reato: corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio, turbata libertà degli incanti, inadempimento di contratti di pubbliche forniture, falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale e falsità ideologica.

Articoli correlati