10.5 C
Foligno
giovedì, Marzo 5, 2026
HomeAttualitàA Valtopina nasce un bosco ecosostenibile

A Valtopina nasce un bosco ecosostenibile

Pubblicato il 26 Novembre 2022 07:16 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:26

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

“Stop bullismo”, a Spello 120 studenti a confronto con la Polizia

Seconda tappa per il ciclo di incontri promosso nell’ambito del progetto “Lettera alla città” che vede in prima linea l’Ufficio diocesano per i problemi sociali ed il lavoro, “Cittadini del mondo” e la Caritas. Protagonisti i ragazzi e le ragazze della scuola media “Ferraris”

Lorenzo Gubbini fa centro ai campionati nazionali indoor conquistando due ori e un bronzo 

Dopo vari successi, tra cui il bronzo ai mondiali giovanili di Winnipeg, l'arciere folignate porta a casa altre tre medaglie preziose per Los Angeles 2028

Festival del cinema di Spello, è tutto pronto per la XV edizione

Si comincia venerdì 6 marzo con il taglio del nastro nella sala dell'Editto del palazzo comunale, che per dieci giorni si trasformerà nel "Palazzo del Cinema". Tra gli ospiti di quest’anno anche Veronica Pivetti e Daniele Silvestri

Sta per prendere il via il progetto dell’associazione Tuber Terrae “Adotta un albero”, che vedrà la creazione del Bosco dell’eco-sostenibilità intitolato “Giuliana Renata Polli” (situato a Valtopina) e la firma di un protocollo di intesa per attuarlo in territorio valtopinese.

L’appuntamento con la firma e con la doppia inaugurazione, del progetto e del Bosco, si terrà oggi pomeriggio, sabato 26 novembre, alle 16 alla mostra mercato del tartufo di Valtopina. Aderiscono al protocollo di intesa il Comune e gli istituti scolastici di Valtopina, Afor, Umbriaflor ed alcune aziende del territorio, insieme ai proprietari del terreno dove sorgerà il bosco della eco-sostenibilità, Federica Nati e Romolo Nati, rispettivamente figlia e marito di Giuliana Renata Polli, alla memoria della quale il Bosco è stato intitolato.

Il progetto “Adotta un albero”, che prende il via a Valtopina ma che la Tuber Terrae sta organizzando anche in altri comuni, prevede la piantumazione di nuovi alberi da dedicare ai nuovi nati e non solo, con l’obiettivo di incrementare il patrimonio boschivo (in particolare quello “vocato” al tartufo) e della biodiversità, aumentare gli alberi per contribuire a ridurre la CO2 e per aumentare la quantità di piante utili al sostentamento degli insetti impollinatori e contribuire a compensare i “danni” quotidiani all’ambiente.

La firma del protocollo di intesa di sabato darà ufficialmente il via al progetto, al quale parteciperanno poi anche gli studenti di Valtopina, che avranno il proprio albero da adottare, dandogli il loro nome e impegnandosi a prendersene cura.

“Piantare un albero è un gesto importante, che assume molti significati, da quelli ambientali al senso di responsabilità personale e collettivo che ne può derivare – spiega il presidente della Tuber Terrae, Francesco Mirti –. Per noi la creazione del Bosco e la firma del protocollo significa non solo concretizzare un progetto al quale crediamo, ma anche farlo insieme ad altre persone ed enti che ci credono insieme a noi e che ci aiuteranno a portarlo avanti. Per questo è molto significativa l’adesione delle scuole e degli studenti e per questi ringraziamo i titolari del terreno che lo hanno messo a disposizione per creare un Bosco che sarà a disposizione di tutta la collettività”.

La Tuber Terrae proseguirà la propria attività all’interno della Mostra del tartufo di Valtopina con la sua abituale attività: non solo stand dell’associazione e borsa del cane, ma anche la gara di cerca per cani da tartufo che si terrà domenica 27 novembre alle 9. La gara sarà anche l’occasione per ricordare un socio da poco scomparso che si è sempre impegnato nel raggiungere gli obiettivi dell’associazione, Antonio Graziosi.

Articoli correlati