11.7 C
Foligno
lunedì, Marzo 23, 2026
HomeCronacaCoronavirus, segno più per contagi e ricoveri in Umbria

Coronavirus, segno più per contagi e ricoveri in Umbria

Pubblicato il 13 Febbraio 2023 10:50 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:13

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Referendum sulla giustizia, a Foligno vince il “no”

In città il 54% dei votanti ha espresso parere negativo mentre il 46% ha barrato la casella del “sì”. A recarsi alle urne il 65% degli aventi diritto

A Nocera la sanità di prossimità è realtà: inaugurata la Casa di comunità

Tra i servizi offerti tanti specialisti, come pediatri e urologi, ma anche assistenti sociali e una palestra. Il sindaco Caparvi: "Presidio di sanità, ma anche di residenzialità"

L’accademia Italiana della Cucina di Foligno celebra il riconoscimento dell’Unesco 

Una cena ecumenica con menù umbro a km zero per omaggiare la cucina italiana patrimonio dell’umanità. Protagonista anche il Soroptimist per  onorare gli obiettivi comuni di  trasformare il cibo in cultura e la tavola in condivisione

Segno più per contagi e ricoveri nell’ultima giornata in Umbria, anche se i numeri registrati risultano comunque contenuti. Il report elaborato dalla Regione che porta la data di lunedì 13 febbraio rileva, infatti, 1.199 casi di infezione complessivi (dodici in più rispetto al bollettino di domenica) e 133 pazienti attualmente alle prese con il Covid-19 (in crescita di tre unità nelle ultime 24 ore). Di nuovi positivi ne sono stati individuati 37 su 314 test analizzati, di cui 289 antigenici e 25 molecolari, per un tasso di positività che risulta dell’11,78%. Le guarigioni riscontrate nell’ultima giornata sono state, invece, 25. Passando al fronte ospedaliero, come detto i positivi attualmente ricoverati sono 133, di cui solo cinque in area critica. Sale da 73 a 75 il numero dei pazienti in area medica Covid e da 52 a 53 quello negli altri reparti. Un’altra giornata senza variazioni, infine, per decessi ed Rsa: da sei giorni non si registrano nuove vittime, con il dato delle morti che resta così fermo a 2.420; così come – da tre giorni, in questo caso – non si rilevano casi di infezione all’interno delle residenze sanitarie assistenziali.

Articoli correlati