16.3 C
Foligno
martedì, Aprile 21, 2026
HomeCronacaCoronavirus, segno più per contagi e ricoveri in Umbria

Coronavirus, segno più per contagi e ricoveri in Umbria

Pubblicato il 13 Febbraio 2023 10:50 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:13

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Dalla seconda commissione l’ok all’indizione di inchiesta pubblica per il progetto eolico “Foligno”

Nella seduta di martedì 21 aprile è arrivato il voto unanime, ora la pratica passa al consiglio comunale che si riunirà a fine mese. Barili: "Già inviato il parere negativo degli uffici al Mase"

Foligno, possibile interruzione del servizio idrico in centro storico

Dalle 21 di questa sera (21 aprile) alle 6 di domani sono previsti interventi di ottimizzazione della rete idrica che potrebbero causare disagi in un’ampia zona del comune

A Foligno oltre 600mila euro di Tari e Imu non pagati

Gli accertamenti degli uffici comunali hanno accertato irregolarità nel periodo 2020-2024. L’assessore Meloni: “Si continua a puntare sull’incremento della base imponibile e sull’aumento della velocità della riscossione”

Segno più per contagi e ricoveri nell’ultima giornata in Umbria, anche se i numeri registrati risultano comunque contenuti. Il report elaborato dalla Regione che porta la data di lunedì 13 febbraio rileva, infatti, 1.199 casi di infezione complessivi (dodici in più rispetto al bollettino di domenica) e 133 pazienti attualmente alle prese con il Covid-19 (in crescita di tre unità nelle ultime 24 ore). Di nuovi positivi ne sono stati individuati 37 su 314 test analizzati, di cui 289 antigenici e 25 molecolari, per un tasso di positività che risulta dell’11,78%. Le guarigioni riscontrate nell’ultima giornata sono state, invece, 25. Passando al fronte ospedaliero, come detto i positivi attualmente ricoverati sono 133, di cui solo cinque in area critica. Sale da 73 a 75 il numero dei pazienti in area medica Covid e da 52 a 53 quello negli altri reparti. Un’altra giornata senza variazioni, infine, per decessi ed Rsa: da sei giorni non si registrano nuove vittime, con il dato delle morti che resta così fermo a 2.420; così come – da tre giorni, in questo caso – non si rilevano casi di infezione all’interno delle residenze sanitarie assistenziali.

Articoli correlati