11.9 C
Foligno
sabato, Maggio 16, 2026
HomeCronacaCoronavirus, segno più per contagi e ricoveri in Umbria

Coronavirus, segno più per contagi e ricoveri in Umbria

Pubblicato il 13 Febbraio 2023 10:50 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:13

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

A Foligno arriva un nucleo Fs Security, è il primo in Umbria

Operativo uno staff di 10 addetti con l'obiettivo, tra gli altri, di vigilare sulle proprietà di Rfi e scongiurare atti vandalici. Ciancabilla: "Passo avanti, ma solo un punto di partenza"

Il “Nautismo” di Medorini approda a palazzo Trinci: oggi l’inaugurazione

L'artista eoliano porta a Foligno il movimento da lui ideato nel 2012 e premiato con il Leone d'Oro alla Triennale di Venezia. La mostra sarà visitabile fino al 28 giugno

Ventenne spintona un poliziotto e lo morde a un dito durante un controllo: arrestato

Il giovane faceva parte di una comitiva di sei ragazzi, fermati dagli agenti in un bar di Sant’Eraclio. Perquisiti, cinque di loro sono stati trovati in possesso di hashish, ad eccezione del ragazzo finito nei guai per resistenza e lesioni

Segno più per contagi e ricoveri nell’ultima giornata in Umbria, anche se i numeri registrati risultano comunque contenuti. Il report elaborato dalla Regione che porta la data di lunedì 13 febbraio rileva, infatti, 1.199 casi di infezione complessivi (dodici in più rispetto al bollettino di domenica) e 133 pazienti attualmente alle prese con il Covid-19 (in crescita di tre unità nelle ultime 24 ore). Di nuovi positivi ne sono stati individuati 37 su 314 test analizzati, di cui 289 antigenici e 25 molecolari, per un tasso di positività che risulta dell’11,78%. Le guarigioni riscontrate nell’ultima giornata sono state, invece, 25. Passando al fronte ospedaliero, come detto i positivi attualmente ricoverati sono 133, di cui solo cinque in area critica. Sale da 73 a 75 il numero dei pazienti in area medica Covid e da 52 a 53 quello negli altri reparti. Un’altra giornata senza variazioni, infine, per decessi ed Rsa: da sei giorni non si registrano nuove vittime, con il dato delle morti che resta così fermo a 2.420; così come – da tre giorni, in questo caso – non si rilevano casi di infezione all’interno delle residenze sanitarie assistenziali.

Articoli correlati