8.9 C
Foligno
giovedì, Aprile 23, 2026
HomeCronacaVia Fiume Albegna, i residenti diffidano il Comune. Il sindaco: "Viabilità migliorata"

Via Fiume Albegna, i residenti diffidano il Comune. Il sindaco: “Viabilità migliorata”

Pubblicato il 14 Febbraio 2023 14:43 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:13

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Omicidio Bertini, la nuova perizia confermerebbe la morte per soffocamento

L’esito degli accertamenti condotti dal medico legale Martina Focardi saranno al centro dell’udienza del 29 aprile prossimo: in aula anche i consulenti di parte della difesa. Concessa la libertà vigilata alla figlia 43enne dell'uomo, accusata del suo decesso

Assalti ai bancomat, il prefetto Zito chiede più telecamere

La richiesta è stata avanzata nel corso del vertice perugino con le forze dell’ordine e rappresentanti di Poste Italiane e Abi. Sul tavolo anche il mantenimento dei servizi nei comuni più piccoli

A Bevagna è tempo di Primavera medievale: l’edizione 2026 sarà nel segno di Francesco

Dal 30 aprile al 3 maggio il borgo umbro omaggia il Poverello d'Assisi a 800 anni dalla morte con un'anteprima delle Gaite tra storia, cultura e sapori antichi. Tra gli ospiti anche lo storico Franco Cardini

Una lettera di diffida al Comune di Foligno per il mancato rispetto della sentenza pronunciata dal Tar dell’Umbria. È quella inviata dai residenti di via Fiume Albegna attraverso l’avvocato Giuseppe Caforio, a quattro mesi dal pronunciamento del Tribunale amministrativo regionale per l’annullamento dell’ordinanza con cui l’amministrazione comunale folignate aveva istituito il senso unico di marcia in via Fiume Albegna e in un tratto di via Campagnola, con limite di velocità di 30 chilometri orari, insieme al divieto di circolazione per alcune categorie di veicoli. Modiche alla viabilità che il Comune aveva apostrofato come necessarie per realizzare la bretella di via Fiume Albegna, scontrandosi di fatto con i residenti della zona che lamentavano un incremento del traffico con conseguente aumento dell’inquinamento atmosferico e acustico, oltre a rischi per i pedoni. “Malgrado siano trascorsi quattro mesi, la sentenza non è stata rispettata”: così l’avvocato Giuseppe Caforio che lo scorso 8 febbraio ha quindi inviato una lettera di diffida all’Ente di palazzo Orfini Podestà ad adempiere quanto stabilito dal Tar, ma non solo. Chiesto anche un risarcimento. “Quantifichiamo i danni patiti da quando è uscita la sentenza in 50mila euro – ha sottolineato il legale -, cifra che è destinata a crescere giorno dopo giorno. Riteniamo che non ci siano giustificazioni – ha quindi proseguito l’avvocato Caforio – perché le sentenze si rispettano”. Quindici i giorni di tempo previsti dalla legge per dar seguito all’adempimento. “Se così non fosse – ha concluso Giuseppe Caforio – procederemo con un’azione civile e penale”.

ZUCCARINI: “VIABILITÀ MIGLIORATA” – “Su via Fiume Albegna stiamo riconsiderando tutta la viabilità come già abbiamo detto e prenderemo le nostre decisioni. Il sistema funziona ed è stato giudicato da tutti positivamente, visto che ha decongestionato l’area e migliorato la viabilità: tutta la città l’apprezza. Proseguiremo quindi su questa strada. Non entro nel merito della diffida, su questo fronte risponderà l’ufficio legale”.

 

Ha collaborato Matteo Castellano

Articoli correlati