22.2 C
Foligno
venerdì, Settembre 4, 2026
HomeCulturaCon Dindo e Guaitoli si apre la stagione degli Amici della musica

Con Dindo e Guaitoli si apre la stagione degli Amici della musica

Pubblicato il 8 Marzo 2023 10:54 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:09

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno, beccata dalla polizia con hashish ed eroina: 23enne finisce in carcere

La giovane era insieme ad un uomo quando si è imbattuta negli agenti: entrambi gravati da precedenti, hanno tentato la fuga. Bloccata, la donna è stata trovata anche in possesso di 800 euro e del materiale necessario al confezionamento della droga

Tra Assisi a Nocera una tre giorni per promuovere la cultura della legalità

Dal 4 al 6 settembre nei due comuni umbri si terrà il decimo convegno nazionale promosso dal movimento guidato da Nicolò Mannino. In programma anche il conferimento del premio “Verità e Giustizia” al procuratore Monteleone

Blitz di carabinieri e Ispettorato del lavoro a Spello: multate quattro aziende di cosmetica

L'operazione congiunta ha riscontrato irregolarità sulla tutela della salute dei dipendenti: scattano le prescrizioni e sanzioni per 10mila euro

Due grandi maestri italiani per il concerto inaugurale della 42esima stagione degli Amici della musica di Foligno. Si tratta del violoncellista Enrico Dindo e del pianista Carlo Guaitoli, che domenica 12 marzo, alle 17, saliranno sul palco dell’auditorium San Domenico per il primo dei 28 appuntamenti in musica messi in cartellone dal sodalizio guidato dal presidente Giorgio Battisti con la direzione artistica di Marco Scolastra. Interpreti di caratura internazionale, Dindo e Guaitoli proporranno al pubblico musiche di Schumann, Brahms e Mjaskovskij, in un programma intenso e di grande fascino dedicato a tre grandi classici del repertorio per violoncello e pianoforte. Ad aprire il concerto i Phantasiestücke op. 73 di Schumann, lavoro che risente del carattere intimo della “Hausmusik” (musica domestica), un genere destinato all’epoca a un consumo privato. A seguire le note di Brahms con la Sonata in mi minore op. 38, una sonata in tre movimenti che richiama la musica di Bach e del suo amato Schubert. In chiusura, invece, la splendida Sonata n. 2 op. 81 di Mjaskovskij. Considerato il padre della sinfonia sovietica, l’eclettico autore russo ne ha composte 27, scrivendo anche poemi sinfonici sulle parole di Edgar Allan Poe.

Note delle grandi occasioni che troveranno di Dindo e Guaitoli due protagonisti d’eccezione. Con la conquista nel 1997 del primo premio della VI edizione del Concorso “Rostropovich” di Parigi – primo e unico italiano a riuscire nell’impresa – il violoncellista Enrico Dindo ha ricevuto il definitivo riconoscimento internazionale segnando anche l’inizio di un’attività da solista che lo ha portato a esibirsi in moltissimi paesi del mondo, con orchestre prestigiose. Palcoscenici internazionali anche per Carlo Guaitoli, pianista classico, solista in scena con importanti orchestre. Musicista eclettico, interessato ai diversi linguaggi contemporanei, collabora con artisti di diversa estrazione, tra cui Tamas Vasary, Alexander Kniazev, Simone Rubino, il Quartetto d’archi della Scala, Wim Mertens, Alice, Enrico Intra, Alessandro Preziosi, Laura Morante.  Al 1993 risale il suo lungo sodalizio con Franco Battiato che lo ha visto in veste di pianista e direttore d’orchestra alla guida di orchestre come la Royal Philharmonic Orchestra e l’English Chamber Orchestra.

Per info e biglietti www.amicimusicafoligno.it.

Articoli correlati