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Piazza Giacomini, nuova vita dopo i lavori

Pubblicato il 30 Marzo 2023 09:53 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:05

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L’attesa è finita. Domani, venerdì 31 marzo, verrà riaperta piazza Ercole Giacomini. Al termine dei lavori di riqualificazione – durati circa un anno e tre mesi – lo spazio verrà di nuovo restituito alla città. Un percorso, quello legato agli interventi messi in piedi su piazza Giacomini, che nel corso del tempo ha dovuto fare i conti con diverse difficoltà, rilevandosi più tortuoso del previsto. A iniziare dai vincoli legati a ciò che si trova sottoterra, ovvero lo “scheletro” della vecchia chiesa della Madonna del Pianto. Motivo per cui i lavori del Comune hanno dovuto ricevere, di volta in volta, il parere della Soprintendenza. “Nonostante le difficoltà oggettive e indipendenti dalla nostra volontà – commenta in merito l’assessore all’Urbanistica Marco Cesaro -, siamo riusciti a ottenere un ottimo risultato in tempi relativamente brevi. È per questo che siamo molto soddisfatti”. Il taglio del nastro della restaurata piazza Giacomini è in programma per le 11.30. La riapertura dello spazio dovrebbe così mettere fine anche alle polemiche di residenti e commercianti registrate nel corso del tempo. “Alcune di queste – commenta l’assessore Cesaro riferendosi alle critiche – sono state inopportune. Ora però lasciamoci tutto alle spalle e godiamoci questa bella piazza”. Oltre a una riduzione dello spazio dedicato al transito, ripristinato obbligatoriamente alla “viabilità di ritorno” legata alla Ztl, verranno di nuovo previsti parcheggi per le auto, stalli di sosta per i motocicli e, prossimamente, arriveranno anche nuovi arredi. L’ampia area pedonale, in pietra arenaria, aumenterà lo spazio a disposizione dei passanti. “Possiamo dire che, in quell’area, una vera e propria piazza non c’è mai stata, visto che lo spazio era molto angusto e inutilizzabile – prosegue nell’analisi Marco Cesaro -. Ora la piazza godrà di grandissimo respiro, con un’area pedonale più importante e con elementi architettonici di assoluto valore. Stiamo già pensando, in sinergia con la Diocesi, ad alcune iniziative in ricordo delle chiese un tempo presenti. Inoltre – prosegue l’assessore – abbiamo già avviato le interlocuzioni con varie associazioni per creare eventi. Finalmente via Garibaldi e, in particolare quella piazza, diventeranno un centro d’attrazione per eventi e mercati. Inoltre registriamo già le prime richieste di utilizzo del suolo pubblico da parte dei commercianti, che oggi esprimono soddisfazione per quanto è stato fatto”. E sull’assenza di nuova piantumazione, l’assessore Cesaro è chiaro: “Gli alberi che c’erano prima erano pericolosi. Inoltre, la Soprintendenza ci ha negato la possibilità di piantarne di nuovi, ma possiamo mettere a dimora delle piante nei vasi. La compensazione degli alberi che sono stati tolti – conclude Cesaro – è stata fatta in altre zone della città”.

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