21.9 C
Foligno
lunedì, Settembre 28, 2026
HomeCronacaFoligno, prorogati di altri sei mesi gli accertamenti sul maresciallo dei carabinieri

Foligno, prorogati di altri sei mesi gli accertamenti sul maresciallo dei carabinieri

Pubblicato il 6 Aprile 2023 12:57 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:04

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Esordio amaro per l’Ubs: la Pisaurum Basket vince all’over time

Davanti al proprio pubblico i Falchi sono stati beffati all'overtime, con una tripla finale degli ospiti che ha messo fuori da i giochi gli uomini di Andrea Sansone. "Partita tosta"

Con Factory Fest 2026 Foligno si trasforma in un palcoscenico diffuso

Dall’8 all’11 ottobre danza, musica, installazioni e performance tra piazza della Repubblica, palazzo Candiotti e l’Oratorio del Crocifisso. In programma anche Alfio Antico con Colapesce e la prima nazionale di Hiraeth

Tetto ai prezzi del carburante, assalto ai distributori anche a Foligno

Da oggi Eni ha fissato il prezzo a 1,99 euro al litro per la benzina e 2,19 euro per il gasolio. Guglielmi (Figisc Umbria): “Chi rischia di rimetterci è il gestore che è l’ultima ruota del carro"

Proroga delle indagini per altri sei mesi. È la richiesta avanzata dalla Procura della Repubblica di Spoleto in relazione al procedimento a carico del maresciallo Francesco Matalone. Il comandante della stazione dei carabinieri di Foligno è indagato per concussione, tentativo di cessione di droga e falso. “Prendiamo atto della richiesta di proroga delle indagini” è il commento dei legali del militare, gli avvocati Giovanni Picuti e Giovanni Maccabei, che dichiarano: “Il nostro assistito rimane collaborativo e fiducioso perché si faccia completa chiarezza in ordine alle contestazioni a lui mosse”. Alla prima richiesta di proroga della indagini, avanzata lo scorso mese di novembre al gip Federica Fortunati, se ne aggiunge dunque una seconda. Va avanti, quindi, l’inchiesta scaturita da una complessa attività di indagine che si era protratta per mesi e che lo scorso 13 ottobre aveva portato ad una perquisizione personale, locale ed informatica nella caserma di via Garibaldi da parte dei militari del Roni. Due i carabinieri indagati: oltre al maresciallo Matalone, anche il brigadiere Gianluca Insinga. Per quest’ultimo, l’ipotesi di reato è quella di falso. 

Articoli correlati