13.4 C
Foligno
lunedì, Marzo 16, 2026
HomeCulturaNatural Slow Life, grande successo a Bologna

Natural Slow Life, grande successo a Bologna

Pubblicato il 10 Aprile 2023 10:42 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:03

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Torno, segno, vinco: bomber Tomassini risorge e il Foligno esce dal tunnel battendo il Gavorrano

I Falchetti trionfano per 2-0 al "Blasone" dopo una gara dura e penalizzata dall'assenza di Khribech, Pupo Posada e Sylla. Manni: "Partita da squadra matura, in pochi sarebbero riusciti a fare questo risultato nelle nostre condizioni"

Tentato furto in un’azienda di costruzioni a Sant’Eraclio: due arresti

Intervento congiunto di polizia e carabinieri nella notte tra sabato e domenica. I ladri hanno provato a fuggire ma sono stati presi: si tratterebbe di persone arrivate da fuori per mettere a segno il colpo

Trevi resta polo d’eccellenza: la nuova programmazione punta sulla riabilitazione specialistica

Sabato vertice tra Regione, Comune e Usl Umbria 2 sul futuro della struttura che sarà mantenuta, potenziata e qualificata all’interno della rete umbra. Obiettivo dichiarato farne una realtà con alta professionalità e adeguato livello tecnologico

“Un successo straordinario, oltre le più rosee aspettative”. È il commento a caldo di coloro che hanno vissuto la Fiera del cicloturismo di Bologna, la più importante fiera di settore per quanto riguarda il mondo del turismo alternativo sulle due ruote. Lo stand della regione Umbria di Natural Slow Life, con il progetto Umbria Appedali, è stato preso d’assalto per la due giorni (1 e 2 aprile) di divulgazione turistica per le due ruote. All’interno dello stand sono stati presentati cinque progetti che interessano la valle umbra da Assisi a Spoleto: cinque itinerari lungo le colline del vino e le vie dell’olio, la ciclovia alternativa Assisi-Spoleto, Arte-bike il giro del Perugino, il cammino di Satriano sul monte Subasio e infine il circuito del parco di Colfiorito nella valle del Menotre. “Eravamo a conoscenza dei nostri itinerari, che potevano rappresentare un fiore all’occhiello – racconta Fabio Roscini dell’associazione folignate Natural Slow Life, referente regionale degli eventi Umbria trek e bike – ma non avremmo mai pensato di destare così tanto interesse. La consapevolezza che ci portiamo a casa è il grande interesse da parte del pubblico per la nostra regione, ma anche il grande lavoro che si dovrà fare in avanti per poter dare al turista più percezione dei nostri luoghi. I turisti conoscono Montefalco, ma magari non hanno mai sentito Bevagna o viceversa, per fare un esempio c’è ancora un grande scollamento nella percezione dei nostri luoghi tuttavia il pubblico rimane estasiato dalle nostre proposte perché ritengono l’Umbria una regione ancora da scoprire, più genuina e ancora adatta per la scoperta. L’enogastronomia umbra insieme ai nostri luoghi non sono secondi a nessuno e questo l’abbiamo notato con il flusso continuo di persone che cercavano quante più informazioni possibili sulla nostra regione. Da divulgatori di un singolo progetto ci siamo fatti portavoce dell’intera regione, ovviamente con grande gioia, ecco perché questa esigenza da parte del turista di conoscerci ci deve far riflettere sulla possibilità di una rete comune più coerente e univoca possibile. La nostra Umbria è meravigliosa, dobbiamo solo comunicarla al meglio al turista”. 

Lo stand di Umbria Appedali
 

Articoli correlati