26.8 C
Foligno
lunedì, Settembre 14, 2026
HomeCulturaNatural Slow Life, grande successo a Bologna

Natural Slow Life, grande successo a Bologna

Pubblicato il 10 Aprile 2023 10:42 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:03

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Trevi, auto ferma col motore acceso: a bordo 31enne con cocaina e 2mila euro

L’atteggiamento sospetto dell’uomo ha indotto i carabinieri di Foligno a procedere con una perquisizione personale e del veicolo. All’interno del mezzo rivenute 12 dosi di droga, poi sequestrate insieme al denaro contante

Ubriaco finisce contro il guardrail: patente ritirata e auto sequestrata

L’incidente lungo la strada statale 3 “Flaminia”: a perdere il controllo del mezzo un 42enne denunciato dai carabinieri di Nocera Umbra. Nello scontro non sono state coinvolte altre persone

Un “Cannibale” insaziabile: Innocenzi trascina il Cassero alla conquista della Rivincita

Quindicesimo palio personale per il Pertinace, ventesimo per il rione di via Cortella. Sul podio salgono Contrastanga e Pugilli, mentre si chiude un’era con l'addio dello speaker Mauro Silvestri

“Un successo straordinario, oltre le più rosee aspettative”. È il commento a caldo di coloro che hanno vissuto la Fiera del cicloturismo di Bologna, la più importante fiera di settore per quanto riguarda il mondo del turismo alternativo sulle due ruote. Lo stand della regione Umbria di Natural Slow Life, con il progetto Umbria Appedali, è stato preso d’assalto per la due giorni (1 e 2 aprile) di divulgazione turistica per le due ruote. All’interno dello stand sono stati presentati cinque progetti che interessano la valle umbra da Assisi a Spoleto: cinque itinerari lungo le colline del vino e le vie dell’olio, la ciclovia alternativa Assisi-Spoleto, Arte-bike il giro del Perugino, il cammino di Satriano sul monte Subasio e infine il circuito del parco di Colfiorito nella valle del Menotre. “Eravamo a conoscenza dei nostri itinerari, che potevano rappresentare un fiore all’occhiello – racconta Fabio Roscini dell’associazione folignate Natural Slow Life, referente regionale degli eventi Umbria trek e bike – ma non avremmo mai pensato di destare così tanto interesse. La consapevolezza che ci portiamo a casa è il grande interesse da parte del pubblico per la nostra regione, ma anche il grande lavoro che si dovrà fare in avanti per poter dare al turista più percezione dei nostri luoghi. I turisti conoscono Montefalco, ma magari non hanno mai sentito Bevagna o viceversa, per fare un esempio c’è ancora un grande scollamento nella percezione dei nostri luoghi tuttavia il pubblico rimane estasiato dalle nostre proposte perché ritengono l’Umbria una regione ancora da scoprire, più genuina e ancora adatta per la scoperta. L’enogastronomia umbra insieme ai nostri luoghi non sono secondi a nessuno e questo l’abbiamo notato con il flusso continuo di persone che cercavano quante più informazioni possibili sulla nostra regione. Da divulgatori di un singolo progetto ci siamo fatti portavoce dell’intera regione, ovviamente con grande gioia, ecco perché questa esigenza da parte del turista di conoscerci ci deve far riflettere sulla possibilità di una rete comune più coerente e univoca possibile. La nostra Umbria è meravigliosa, dobbiamo solo comunicarla al meglio al turista”. 

Lo stand di Umbria Appedali
 
Alessio Vissani
Alessio Vissani
Giornalista pubblicista e fotografo

Articoli correlati