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Natural Slow Life, grande successo a Bologna

Pubblicato il 10 Aprile 2023 10:42 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:03

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“Un successo straordinario, oltre le più rosee aspettative”. È il commento a caldo di coloro che hanno vissuto la Fiera del cicloturismo di Bologna, la più importante fiera di settore per quanto riguarda il mondo del turismo alternativo sulle due ruote. Lo stand della regione Umbria di Natural Slow Life, con il progetto Umbria Appedali, è stato preso d’assalto per la due giorni (1 e 2 aprile) di divulgazione turistica per le due ruote. All’interno dello stand sono stati presentati cinque progetti che interessano la valle umbra da Assisi a Spoleto: cinque itinerari lungo le colline del vino e le vie dell’olio, la ciclovia alternativa Assisi-Spoleto, Arte-bike il giro del Perugino, il cammino di Satriano sul monte Subasio e infine il circuito del parco di Colfiorito nella valle del Menotre. “Eravamo a conoscenza dei nostri itinerari, che potevano rappresentare un fiore all’occhiello – racconta Fabio Roscini dell’associazione folignate Natural Slow Life, referente regionale degli eventi Umbria trek e bike – ma non avremmo mai pensato di destare così tanto interesse. La consapevolezza che ci portiamo a casa è il grande interesse da parte del pubblico per la nostra regione, ma anche il grande lavoro che si dovrà fare in avanti per poter dare al turista più percezione dei nostri luoghi. I turisti conoscono Montefalco, ma magari non hanno mai sentito Bevagna o viceversa, per fare un esempio c’è ancora un grande scollamento nella percezione dei nostri luoghi tuttavia il pubblico rimane estasiato dalle nostre proposte perché ritengono l’Umbria una regione ancora da scoprire, più genuina e ancora adatta per la scoperta. L’enogastronomia umbra insieme ai nostri luoghi non sono secondi a nessuno e questo l’abbiamo notato con il flusso continuo di persone che cercavano quante più informazioni possibili sulla nostra regione. Da divulgatori di un singolo progetto ci siamo fatti portavoce dell’intera regione, ovviamente con grande gioia, ecco perché questa esigenza da parte del turista di conoscerci ci deve far riflettere sulla possibilità di una rete comune più coerente e univoca possibile. La nostra Umbria è meravigliosa, dobbiamo solo comunicarla al meglio al turista”. 

Lo stand di Umbria Appedali
 
Alessio Vissani
Alessio Vissani
Giornalista pubblicista e fotografo

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