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Variante sud, pedalata tra le frazioni: “Opera smisurata”

Pubblicato il 22 Aprile 2023 13:38 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:02

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Sono stati circa sessanta i cittadini che, sabato mattina, hanno pedalato lungo il percorso dove dovrebbe sorgere la Variante intermedia sud. Un’opera criticata dal Comitato, che in queste settimane sta proseguendo la propria battaglia affinché la strada di collegamento tra Sant’Eraclio e l’ospedale “San Giovanni Battista” venga realizzata seguendo i dettami del Piano regolatore. Lo stesso Comitato chiede infatti “un’opera sostenibile”, come sottolineato più volte anche da uno dei rappresentanti, Luigi Casini. Lo stesso che sabato mattina ha guidato la pedalata a bordo di un piccolo motocarro con affissi cartelloni di protesta, bandiere delle associazioni che hanno aderito all’iniziativa e la mappa del progetto. Con la pedalata ecologica “sulle tracce della Variante sud”, il Comitato ha così potuto illustrare anche ai cittadini che non ne erano a conoscenza, l’impatto che l’opera avrà su diverse frazioni, da Sterpete a Cave, passando per Corvia. Nel frattempo prosegue anche la raccolta firme, che può essere effettuata anche online. Il comitato si è detto fiducioso di poter tornare a confrontarsi con le istituzioni, per discutere rispetto a un’opera “smisurata e ingiustificata”. Nella data in cui ricade la Giornata mondiale della Terra, il Comitato ha spiegato ai ciclisti presenti l’impatto ambientale che la strada avrà sul territorio, tornando a chiedere che la Variante sud venga realizzata come previsto dal Prg e non come attualmente Quadrilatero penserebbe di fare. “Verranno distrutti terreni di pregio. La strada taglierà in due un territorio, per di più paludoso – ha detto Francesco Piermarini, uno dei rappresentanti del Comitato, prendendo il megafono nella frazione di Cave -. Guardate dove siamo: proprio qui vorranno fare una strada extraurbana di 14-15 metri di larghezza. Questo non è certo un luogo adatto. La loro arma è quella di nascondere le cose fino all’ultimo, ma noi vogliamo partecipazione e chiarezza. All’assessore regionale Melasecche non interessa del nostro territorio, al sindaco invece dovrebbe importare. È a lui che chiediamo di difenderci”.

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