11.7 C
Foligno
martedì, Gennaio 13, 2026
HomeAttualitàFoligno abbraccia i suoi accolti per la Giornata del rifugiato

Foligno abbraccia i suoi accolti per la Giornata del rifugiato

Pubblicato il 22 Giugno 2023 13:51

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Young Jazz chiude in grande con la LiberOrchestra

Appuntamento per giovedì 15 gennaio, quando il gruppo musicale composto da 40 ragazzi provenienti da tre strutture socioriabilitative del territorio folignate si esibirà tra musica e danza

Il 28 marzo l’ingresso del nuovo vescovo a Foligno

La presa di possesso con la celebrazione dei primi vespri della solennità delle Palme nella cattedrale di San Feliciano. Tre giorni prima l'entrata ad Assisi

Manganello in mano, minaccia di morte un uomo: l’episodio vicino via Piave

Ad essere denunciato un folignate di 53enne già noto alle forze dell’ordine che nel pomeriggio di lunedì ha aggredito la vittima per questioni legate all’utilizzo di un’auto. A sedare gli animi l’intervento della polizia

In occasione della Giornata mondiale del rifugiato, istituita nel 2000 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite, sono due gli appuntamenti organizzati nella città di Foligno per abbracciare i suoi accolti.

Il primo è in programma per domani, venerdì 23 giugno, alle 18, nel centro della carità di piazza San Giacomo. Dal titolo “Ero straniero e mi avete accolto”, l’evento – promosso dalla Caritas diocesana, dalla Fondazione Arca del Mediterraneo Ets e dalla Fondazione Migrantes – prevede un momento di incontro con la cittadinanza nel corso del quale don Massimo Biancalani, parroco di Vicofaro (Pistoia) porterà la sua testimonianza di accoglienza. Da otto anni, infatti, don Massimo Biancalani ospita nelle sue strutture della comunità di Vicofaro uomini e donne in fuga dalla guerra e dalla fame. Ai suoi racconti, si affiancherà anche l’esperienza di monsignor Luigi Filippucci, delegato regionale dell’Ufficio “Fondazione Migrantes”. Mentre a chiudere l’appuntamento sarà la musica etnica proposta dal percussionista Pafane Bodian.

Giovedì 29 giugno, invece, l’Hotel Casa Mancia di via dei Trinci, ospiterà la terza cena etnica – dopo quelle dedicate a Nigeria e Sierra Leone – promossa nell’ambito del progetto Eat4plan(e)t, che vede in prima fila la rete cittadina del Sai (Sistema accoglienza integrazione) – composta dalla Fondazione Arca del Mediterraneo Ets, Arci Solidarietà Ora d’Aria Onlus e Cidis Onlus -, l’associazione Together We Grow e il WWF Young. In agenda una cena di beneficenza che proporrà piatti tipici della tradizione pakistana preparati dagli accolti del Sai. In menù ricette rivisitate in un’ottica “green”  e a “km zero” e, dunque, a base di prodotti vegetali, escludendo quindi carne e pesce. Alle 19.30 si terrà un aperitivo ad ingresso gratuito accompagnato dalle danze e dalle percussioni del gruppo “Danza Africana Perugia”. Seguirà, alle 20.30, la cena pakistana. Il costo della cena è di 35 euro e parte del ricavato verrà destinato alla realizzazione di un doposcuola a Zanzibar e alla pubblicazione di un libro di ricette dal mondo “plant based”.  Per info e prenotazioni 3420199552.

Articoli correlati