8.3 C
Foligno
venerdì, Gennaio 30, 2026
HomeCronacaQuasi tre milioni per Santa Maria di Plestia

Quasi tre milioni per Santa Maria di Plestia

Pubblicato il 6 Luglio 2023 15:20

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Bolla papale del 1673 recuperata in un mercato dell’antiquariato: restituita all’Arcidiocesi di Pesaro

Il documento era stato individuato nel 2018 in uno stand espositivo a Campello sul Clitunno dai carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale di Perugia. Gli accertamenti hanno confermato l’autenticità della lettera e il valore culturale

Foligno, oltre 13 milioni di euro per il biodigestore di Casone

L’impianto sarà interessato da interventi di ammodernamento per incrementare l’energia rinnovabile, ridurre le emissioni e trasformare i fanghi da scarto a risorsa. Ad anticiparlo Legambiente Umbria in vista della presentazione del rapporto “Comuni ricicloni”

Il Rotary Club Foligno commemora le vittime di Crans Montana

Sabato 31 gennaio la messa nella parrocchia di Santa Maria Infraportas con il coinvolgimento dei giovani del service club. Eleonora Consoli (Rotaract): “Basta un attimo per fermare la vita”. Chiara Feligioni (Interact): “La nostra vicinanza alle famiglie”

Quasi tre milioni di euro per la basilica di Santa Maria di Plestia. È attraverso un’ordinanza firmata negli scorsi giorni che il commissario all’emergenza sisma 2016, l’onorevole Guido Castelli, ha dato il via libera al finanziamento in favore della chiesa che si trova a confine tra Umbria e Marche. Formalmente nel territorio del comune di Serravalle di Chienti, Santa Maria di Plestia è un luogo molto caro agli abitanti di Colfiorito e, in generale, di Foligno.

La struttura, all’indomani del sisma che colpì il Centro Italia sette anni fa, riportò gravi danni. Ora sono stati stanziati i soldi necessari per la sua riapertura, in seguito ai lavori di sistemazione per un importo pari a 2.750.000 euro. A svolgere le funzioni di soggetto attuatore – come si legge nel documento firmato dal commissario Castelli – sarà la Diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino. Già, perché la basilica di Santa Maria di Plestia rientra all’interno di quei percorsi di pellegrinaggio che, nei prossimi anni, vedranno l’Umbria protagonista: il 3 ottobre 2026 ricorrerà l’ottavo centenario dalla morte di San Francesco d’Assisi. Mentre, un anno prima, la Chiesa cattolica festeggerà il suo venticinquesimo Giubileo. Assisi, così come tutta l’Umbria, diventeranno mete privilegiate di pellegrini e turisti. Tra i luoghi d’interesse ci sarà proprio la chiesa di Plestia, che può vantare una storia antichissima, oltre a rappresentare un luogo speciale per moltissimi fedeli.

Articoli correlati