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Al Ciac di Foligno le architetture metafisiche di George Tatge

Pubblicato il 18 Luglio 2023 14:33

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Ci sono anche scatti inediti della città di Foligno nella nuova tappa della mostra “Italia metafisica” del fotografo George Tatge, che sarà ospitata al Centro Italiano Arte Contemporanea (Ciac) di Foligno dal 28 luglio all’8 ottobre 2023. L’inaugurazione della mostra è in programma giovedì 27 luglio, alle 18. In mostra 66 immagini in bianco e nero: segni, simboli e geometrie sacre, ispirate dall’Italia “costruita”, marcata e modificata dall’intervento umano. Non solo architettura, ma anche edifici minori e manufatti di ogni tipo che l’uomo lascia dietro di sé. Metafore e misteri dell’abitare temporaneo nei luoghi, e dell’inevitabile passaggio oltre. Immagini scattate da Tatge dalla Valle d’Aosta alla Sicilia con la leggendaria Deardorff, una macchina a soffietto da cui si ottengono negativi in bianco e nero di grande formato (13×18 cm), e stampate personalmente dall’autore in camera oscura. La sezione dedicata a Foligno presenta scatti fotografici originali, realizzati da Tatge per l’occasione, che raccontano il mistero, l’enigma del nostro vivere e la convivenza del passato con il presente. La mostra è organizzata dalla Fondazione Cassa di risparmio di Foligno, con la curatela del direttore artistico Italo Tomassoni e la produzione di Maggioli Cultura.

Così Monica Sassi, presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno:“Nell’ambito della propria programmazione artistica e con l’obiettivo di tornare ad occuparsi di ricerca artistica per il tramite della fotografia e dell’immagine, la Fondazione propone al Ciac una nuova mostra di fotografia. Dopo le felici esperienze con Fondazione Fotografia di Modena, l’occasione nasce grazie alla collaborazione con Maggioli Cultura, che consente di portare a Foligno l’artista George Tatge, uno dei fotografi più apprezzati a livello internazionale, con una importante storia e carriera professionale ricca di riconoscimento e premi culturali, cittadino del mondo, nonché direttore tecnico-fotografico, dal 1986 al 2003, della prestigiosa Fratelli Alinari di Firenze, la più antica azienda operante nella fotografia e nella comunicazione visiva.
La Fondazione rinnova, dunque, una tradizione volta a difendere e diffondere il valore, l’identità, la bellezza artistica dell’Italia, senza voler rinunciare alla sua tensione di prossimità del territorio per valorizzare le sue bellezze e salvaguardandone il patrimonio artistico. Un particolare ringraziamento va al prof. Italo Tomassoni, direttore artistico del CIAC che ha condiviso e curato tale operazione culturale e a Maggioli Cultura che ha promosso e prodotto l’evento culturale sotto l’egida e con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno. Infine, un ringraziamento va a tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione di questa rassegna fotografica che certamente occupa un posto di rilievo nella storia della Fondazione”.

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