14.9 C
Foligno
giovedì, Maggio 21, 2026
HomeAttualitàTorna il “Festival di medicina integrata”

Torna il “Festival di medicina integrata”

Pubblicato il 20 Settembre 2023 16:05

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

La Quintana inaugura un nuovo ciclo di incontri culturali: si parte venerdì 22 maggio

Tre gli appuntamenti in calendario: ad aprire le danze un viaggio tra manierismo e barocco al Museo capitolare diocesano. A seguire un approfondimento sui pali e le giostre della tradizione cittadina e il contributo letterario di Guglielmo Tini

Nidi, il Comune lavora alle assunzioni a termine. Perplessità sulle sostituzioni dei pensionamenti

Andrea Russo, di Uil Fp, ha fatto il punto sulla situazione attuale, sostenendo come l'amministrazione "ci stia provando”, mentre sulle stabilizzazioni la situazione è "inaccettabile". Prevista un'assemblea dei lavoratori il prossimo giovedì

Manni e Fiaschini salutano il Foligno: “Sempre nel cuore”

Il giorno dopo l'annuncio dell'addio da parte della società biancazzurra, il tecnico e il team manager hanno salutato la piazza folignate. Negli ultimi tre anni e mezzo sono stati protagonisti dell'ascesa dei Falchetti

È pronto a tornare il “Festival di medicina integrata”, la manifestazione folignate che affronta il tema della medicina a 360 gradi, attraverso il suo rapporto con le emozioni e l’emotività. L’appuntamento è per il 7 e l’8 ottobre. Nelle più belle location della città saranno organizzati workshop, conferenze e laboratori.

L’edizione 2023 è caratterizzata da un nuovo format, nuove collaborazioni e un’offerta più ampia di attività. Il tema, che farà da filo conduttore a tutte le attività, è quello dell’emotività e il rapporto tra le emozioni e la malattia. Alla conferenza di apertura l’ospite d’onore sarà Luca Cionco, psicologo e criminologo, voce ufficiale degli Hotel Supramonte, unica band riconosciuta dalla Fondazione De Andrè, ma anche formatore. Cionco dirige inoltre la Scuola di alta formazione in analisi comportamentale del Centro di studi criminologici di Viterbo.

Articoli correlati