31.9 C
Foligno
lunedì, Luglio 13, 2026
HomeAttualitàTorna il “Festival di medicina integrata”

Torna il “Festival di medicina integrata”

Pubblicato il 20 Settembre 2023 16:05

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Bilancio e collegamenti ferroviari all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale

La prossima seduta della massima assise cittadina è convocata per martedì 14 luglio. tra i punti all'ordine del giorno anche l'istituzione del servizio per la rottamazione dei veicoli sottoposti a fermo amministrativo

Foligno, truffa del “finto maresciallo” ai danni di una 82enne: l’allarme dato da una vicina

Arresti domiciliari e braccialetto elettronico per un 26enne arrestato in flagranza dai carabinieri, mentre stava per impossessarsi di denaro e oro. Con una telefonata aveva chiesto la consegna di beni per aiutare il figlio finito nei guai

Noleggiavano auto a Roma per compiere furti anche in Umbria: smantellata rete criminale

L’indagine è partita da Cannara, dove un’anziana era stata derubata del portafogli. A mettere a segno i colpi due donne straniere, mentre un 21enne si occupava di garantirgli la fuga: tutti denunciati. Nei guai per favoreggiamento anche il titolare di un autonoleggio romano

È pronto a tornare il “Festival di medicina integrata”, la manifestazione folignate che affronta il tema della medicina a 360 gradi, attraverso il suo rapporto con le emozioni e l’emotività. L’appuntamento è per il 7 e l’8 ottobre. Nelle più belle location della città saranno organizzati workshop, conferenze e laboratori.

L’edizione 2023 è caratterizzata da un nuovo format, nuove collaborazioni e un’offerta più ampia di attività. Il tema, che farà da filo conduttore a tutte le attività, è quello dell’emotività e il rapporto tra le emozioni e la malattia. Alla conferenza di apertura l’ospite d’onore sarà Luca Cionco, psicologo e criminologo, voce ufficiale degli Hotel Supramonte, unica band riconosciuta dalla Fondazione De Andrè, ma anche formatore. Cionco dirige inoltre la Scuola di alta formazione in analisi comportamentale del Centro di studi criminologici di Viterbo.

Articoli correlati