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Il numero uno di Ryanair in visita allo “Scarpellini”. Agli studenti dice: “Abbiate coraggio”

Pubblicato il 8 Novembre 2023 16:41

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Un invito a “credere nel cambiamento, ad avere coraggio e a non accontentarsi mai”. È quello che Mauro Bolla, numero uno di Ryanair per l’Italia, ha rivolto agli studenti dell’Ite “Scarpellini”, nell’incontro formativo che si è tenuto nella mattinata di mercoledì 8 novembre nella scuola di via Menotti, diretta da Federica Ferretti.

Un incontro nel corso del quale il country manager ha raccontato la storia di successo della compagnia low cost nata il 28 novembre 1985, quando Ryanair venne registrata al Ministero dei trasporti irlandese. Da allora sono passati trentotto anni esatti e la compagnia, guidata dall’amministratore delegato Michael O’ Leary, è diventata un modello di business seguito ed imitato anche da molti suoi competitors. Alla base del successo le tariffe basse dei voli, con le quali la compagnia aerea ha puntato alla massimizzazione dei ricavi e alla minimizzazione dei costi grazie appunto alla politica ‘no frills’, ovvero un servizio base, senza l’offerta di comodità aggiuntive durante il viaggio.

Ai ragazzi delle prime e seconde del corso aeronautico e a quelli del terzo anno del corso turistico Bolla ha anche illustrato le caratteristiche della flotta della compagnia aerea, a partire dalla giovane età degli aeromobili (circa 5 anni di media) per proseguire con la scelta di un solo modello di aereo, il Boeing 737-800, che limita i costi di formazione dei piloti. Bolla, che ha spiegato come Ryanair celebri proprio quest’anno i 25 anni di attività dal primo volo in Italia (la tratta Londra/Treviso), ha poi focalizzato l’attenzione sulle necessità degli utenti finali che richiedono di viaggiare point to point, senza scali, da aeroporti secondari ma accessibili e vicini.

Snocciolate anche alcune cifre: dai 460 milioni di passeggeri trasportati dall’Italia in 25 anni di attività ai 98 aeromobili basati nella Penisola, dalle 17 basi operative alle 730 rotte dall’Italia e fino ad arrivare ai 7.200 voli settimanali per l’Italia e i 3mila posti di lavoro diretti.

Presente all’incontro anche un giovane testimonial dell’azienda: il suo nome è Stefano Quercio, ha 25 anni e da due mesi lavora per Ryanair come Graduate Sales & Marketing. Il neoassunto, laureato in Business & Management, ha raccontato ai suoi quasi coetanei l’esperienza lavorativa nel settore di quello che oggi viene chiamato SMarketing, ovvero il massimo allineamento possibile tre il reparto vendite e il team del marketing. 

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