19.5 C
Foligno
domenica, Giugno 14, 2026
HomeCronacaA Vescia i carabinieri mettono in guardia i cittadini dalle truffe

A Vescia i carabinieri mettono in guardia i cittadini dalle truffe

Pubblicato il 13 Novembre 2023 11:49

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Il Cannibale si riprende la scena: Innocenzi trionfa alla Quintana

Nella Sfida il Pertinace conquista il suo quattrodicesimo palio, il diciannovesimo per il Cassero. Fabio Serafini priore più vittorioso della Giostra folignate

La Giostra della Sfida: LA DIRETTA

Al Campo de li Giochi "Paolo Giusti Marcello Formica"...

Il corteo storico accende la Quintana

Tra abiti secenteschi, l'emozione del Bando e il ricordo della rinascita sulle macerie della guerra, la città si prepara alla Giostra della Sfida. Metelli: “Abbiamo bisogno che tutti si stringano sempre più forte intorno alla manifestazione”

Un incontro per mettere in guardia i cittadini dal pericolo truffe in un periodo in cui si registrano numerosi episodi, soprattutto a danno dei più anziani. Con quest’obiettivo i carabinieri della stazione di Scanzano hanno organizzato un incontro con la comunità di Vescia e delle frazioni vicine nell’ambito di “Frantoi del Menotre 2023”. Ospitata al molino Tega, l’iniziativa ha visto la partecipazione di una cinquantina di persone, alle quali i militari hanno illustrato le principali tecniche utilizzate nell’ambito delle truffe: a cominciare dalla falsa identità con cui i malfattori si presentano alle vittime, dichiarandosi ad esempio avvocati, esponenti delle forze di polizia o tecnici di servizi di gestione delle utenze domestiche. Altra caratteristica comune a tutte le truffe messe in atto, la richiesta di denaro avanzata quasi sempre con la scusa di aiutare un parente in difficoltà, spesso dicendo che è stato arrestato a seguito di un incidente o ad episodi simili. Elencati anche i consigli utili per tenersi alla larga dai rischi: mai aprire la porta, quindi, a sconosciuti; comunicare attraverso il citofono o con la porta semi-aperta vincolata alla catenella; e, quando si ricevono telefonate, interrompere la comunicazione e contattare il numero di emergenza 112. Ribadito, inoltre, come, nel sistema legislativo italiano, non siano mai previste ipotesi di pagamento in denaro o con beni di valore per la liberazione di soggetti fermati o tratti in arresto. Quando si presentano presunti tecnici per la verifica di acqua, gas o elettricità, infine, mai farli entrare in abitazione e contattare immediatamente il 112 per verificarne l’attendibilità.

Articoli correlati