23.8 C
Foligno
domenica, Ottobre 18, 2026
HomeCronacaA Vescia i carabinieri mettono in guardia i cittadini dalle truffe

A Vescia i carabinieri mettono in guardia i cittadini dalle truffe

Pubblicato il 13 Novembre 2023 11:49

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Stretta notturna dei carabinieri: due denunce per droga e guida in stato d’ebrezza

I militari della Compagnia guidata da De Sanctis hanno intensificato i controlli lungo le principali arterie che collegano Foligno e Spello. Controllate 192 persone, 117 autovetture, 5 esercizi pubblici e comminate 8 multe

L’obiettivo d’autore sul pianeta che cambia: al Ciac di Foligno scattano i “Paesaggi del nuovo millennio”

La Fondazione Carifol firma un nuovo grande evento espositivo in collaborazione con il Munaf. Oltre 130 opere di 18 giganti della fotografia internazionale in mostra dal 24 ottobre al Ciac

Nidi, dopo il consiglio aperto l’opposizione attacca: “La maggioranza ha scelto il silenzio”

Il centrosinistra critica la gestione del consiglio comunale aperto del 15 ottobre: “Chi governa deve spiegare le proprie decisioni”. Sul tavolo la richiesta di una consulta permanente e di tavoli di confronto con famiglie e cooperative

Un incontro per mettere in guardia i cittadini dal pericolo truffe in un periodo in cui si registrano numerosi episodi, soprattutto a danno dei più anziani. Con quest’obiettivo i carabinieri della stazione di Scanzano hanno organizzato un incontro con la comunità di Vescia e delle frazioni vicine nell’ambito di “Frantoi del Menotre 2023”. Ospitata al molino Tega, l’iniziativa ha visto la partecipazione di una cinquantina di persone, alle quali i militari hanno illustrato le principali tecniche utilizzate nell’ambito delle truffe: a cominciare dalla falsa identità con cui i malfattori si presentano alle vittime, dichiarandosi ad esempio avvocati, esponenti delle forze di polizia o tecnici di servizi di gestione delle utenze domestiche. Altra caratteristica comune a tutte le truffe messe in atto, la richiesta di denaro avanzata quasi sempre con la scusa di aiutare un parente in difficoltà, spesso dicendo che è stato arrestato a seguito di un incidente o ad episodi simili. Elencati anche i consigli utili per tenersi alla larga dai rischi: mai aprire la porta, quindi, a sconosciuti; comunicare attraverso il citofono o con la porta semi-aperta vincolata alla catenella; e, quando si ricevono telefonate, interrompere la comunicazione e contattare il numero di emergenza 112. Ribadito, inoltre, come, nel sistema legislativo italiano, non siano mai previste ipotesi di pagamento in denaro o con beni di valore per la liberazione di soggetti fermati o tratti in arresto. Quando si presentano presunti tecnici per la verifica di acqua, gas o elettricità, infine, mai farli entrare in abitazione e contattare immediatamente il 112 per verificarne l’attendibilità.

Articoli correlati