20.6 C
Foligno
martedì, Settembre 1, 2026
HomeAttualitàTrevi, il Comune mette mano a caditoie, tombini e pozzetti

Trevi, il Comune mette mano a caditoie, tombini e pozzetti

Pubblicato il 26 Dicembre 2023 08:03

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Tassa di soggiorno, a Foligno per le persone con disabilità pagano gli albergatori

Federalberghi contro l’amministrazione sulla mancata esenzione per i soggetti fragili: scatta la protesta delle strutture ricettive che copriranno i costi in attesa di modifiche al regolamento. Baldassarri: “Scelta dettata dal senso civico”

Cannara pronta a deliziare i palati con la Festa della cipolla

Quarantaquattresima edizione per la manifestazione che torna puntuale anche quest’anno dal primo al 13 settembre. Tra le novità show cooking con prestigiosi chef e pizzaioli e gli stand di “Campagna Amica” della Coldiretti

Dal Comune di Foligno 74mila euro per aiutare gli anziani a pagare le bollette

La giunta Zuccarini ha deliberato uno stanziamento dedicato agli ultrasessantacinquenni che prevede un rimborso parziale delle spese per acqua, luce, gas e gpl, fino a 300 euro

Il Comune di Trevi al lavoro per la messa in sicurezza del territorio in concomitanza con l’arrivo dei periodo invernale. In questi giorni, infatti, la squadra esterna sta effettuando degli interventi di manutenzione per la ripulitura di caditoie e tombini e delle griglie di raccolta nei sottopassi ferroviari. “È un intervento importante – spiega il vicesindaco Saverio Andreani – visto che riguarda quei tombini che hanno le camere di sedimentazione piene. Gli interventi disposti in questi giorni – sottolinea – si affiancano anche quelli che si concentrano su quelle caditoie che presentano problematiche strutturali o per le quali è necessario il ripristino della funzionalità”. Secondo quanto dichiarato dal vicesindaco trevano, il programma di manutenzione sta interessando principalmente le frazioni, con una pulizia delle caditoie stradali, dei tombini e dei pozzetti. “L’obiettivo – ha quindi concluso Saverio Andreani – è quello di ridurre al minimo i disagi e le conseguenze di precipitazioni abbondanti con tombini che non riescono a far defluire adeguatamente le acque”. 

Articoli correlati