22.3 C
Foligno
giovedì, Aprile 16, 2026
HomeAttualitàTrevi, il Comune mette mano a caditoie, tombini e pozzetti

Trevi, il Comune mette mano a caditoie, tombini e pozzetti

Pubblicato il 26 Dicembre 2023 08:03

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Aveva 19 dosi di cocaina in auto: 22enne in manette per spaccio a Foligno

Il giovane è stato fermato dai carabinieri mentre percorreva via Arcamone: beccato con 7 grammi e 565 euro in contanti. Convalidato l'arresto, è stato portato in carcere

Umbria, definito il nuovo calendario scolastico: ecco tutti i ponti e le festività

Le lezioni prenderanno il via il prossimo 14 settembre mentre termineranno l’8 giugno 2027 per la scuola primaria e la secondaria di primo e secondo grado, mentre per la scuola dell’infanzia le attività si concluderanno il 30 giugno 2027

Nuovo progetto eolico a Foligno, la pratica all’esame della seconda commissione

Martedì 21 aprile i commissari discuteranno la possibilità di indizione d’inchiesta pubblica al ministero dell’Ambiente per la realizzazione del parco eolico. Sul piatto anche la modifica del regolamento della consulta della mobilità

Il Comune di Trevi al lavoro per la messa in sicurezza del territorio in concomitanza con l’arrivo dei periodo invernale. In questi giorni, infatti, la squadra esterna sta effettuando degli interventi di manutenzione per la ripulitura di caditoie e tombini e delle griglie di raccolta nei sottopassi ferroviari. “È un intervento importante – spiega il vicesindaco Saverio Andreani – visto che riguarda quei tombini che hanno le camere di sedimentazione piene. Gli interventi disposti in questi giorni – sottolinea – si affiancano anche quelli che si concentrano su quelle caditoie che presentano problematiche strutturali o per le quali è necessario il ripristino della funzionalità”. Secondo quanto dichiarato dal vicesindaco trevano, il programma di manutenzione sta interessando principalmente le frazioni, con una pulizia delle caditoie stradali, dei tombini e dei pozzetti. “L’obiettivo – ha quindi concluso Saverio Andreani – è quello di ridurre al minimo i disagi e le conseguenze di precipitazioni abbondanti con tombini che non riescono a far defluire adeguatamente le acque”. 

Articoli correlati