31.9 C
Foligno
martedì, Luglio 14, 2026
HomeAttualitàTrevi, il Comune mette mano a caditoie, tombini e pozzetti

Trevi, il Comune mette mano a caditoie, tombini e pozzetti

Pubblicato il 26 Dicembre 2023 08:03

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Trevi, 15enne esce di casa e non rientra: scattano le ricerche 

Della minore si sono perse le tracce dalla giornata di lunedì, quando si è allontanato dall’abitazione. Tra i segni distintivi il tatuaggio di un angelo sull’avambraccio

Foligno, i tifosi salutano Zoppi e Cesaretti: “Hanno riportato un calcio di livello in città”

I gruppi Foligno 1981 e Kaos hanno ringraziato la dirigenza uscente per "averci messo la faccia". Il messaggio alla nuova società: "Permanenza in D e settore giovanile sono basi imprescindibili"

A Villa Fabri due serate letterarie con Santina Cosetta e Chiara Moscardelli

Mercoledì 15 e venerdì 17 luglio doppio appuntamento con la rassegna letteraria “Parole Senza Confini”, promossa dalle librerie Giunti al Punto ed Eteria. In programma l’incontro con le autrici e firmacopie finale

Il Comune di Trevi al lavoro per la messa in sicurezza del territorio in concomitanza con l’arrivo dei periodo invernale. In questi giorni, infatti, la squadra esterna sta effettuando degli interventi di manutenzione per la ripulitura di caditoie e tombini e delle griglie di raccolta nei sottopassi ferroviari. “È un intervento importante – spiega il vicesindaco Saverio Andreani – visto che riguarda quei tombini che hanno le camere di sedimentazione piene. Gli interventi disposti in questi giorni – sottolinea – si affiancano anche quelli che si concentrano su quelle caditoie che presentano problematiche strutturali o per le quali è necessario il ripristino della funzionalità”. Secondo quanto dichiarato dal vicesindaco trevano, il programma di manutenzione sta interessando principalmente le frazioni, con una pulizia delle caditoie stradali, dei tombini e dei pozzetti. “L’obiettivo – ha quindi concluso Saverio Andreani – è quello di ridurre al minimo i disagi e le conseguenze di precipitazioni abbondanti con tombini che non riescono a far defluire adeguatamente le acque”. 

Articoli correlati