15 C
Foligno
lunedì, Aprile 20, 2026
HomePoliticaIl Psi bacchetta il centrosinistra: “No a personalismi e divisioni”

Il Psi bacchetta il centrosinistra: “No a personalismi e divisioni”

Pubblicato il 7 Gennaio 2024 09:38

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno, i rifiuti organici diventano risorsa con il corso gratuito di compostaggio domestico 

In occasione della Giornata mondiale della terra, la Valle Umbra Servizi ha organizzato un incontro dedicato ai cittadini. Seguiti da un esperto agronomo, potranno imparare a produrre compost direttamente a casa

I Falchetti cadono ancora, il San Donato trionfa al fotofinish

Nulla da fare per il Foligno, che non riesce a ritrovarsi neanche nelle ultime stagionali. La prestazione sottotono dei biancazzurri ha permesso ai padroni di casa di imporsi e di prendersi i tre punti

Pulizia straordinaria del Topino, raccolti dieci sacchi di rifiuti: spunta anche uno pneumatico

Sabato mattina una quindicina di volontari hanno battuto le sponde del fiume dal Ponte Nuovo a Ponte San Magno, rispondendo presente alla chiamata del Pd e di Legambiente. Bellucci: “Giusto sottolineare le criticità, ma servono anche gesti concreti”

No a personalismi, divisioni e frammentazioni. Sì ad una proposta unitaria, concreta e credibile da presentare agli elettori. Si riassume così la posizione del Psi a margine dell’incontro di fine anno che ha visto riuniti, in Umbria, il segretario regionale Federico Novelli, i rappresentanti provinciali di Perugia e Terni, Ursula Masciarri e Giuseppe Chianella, quelli comunali delle città più grandi che andranno al voto nella prossima primavera (Bastia Umbra, Castiglione del Lago, Foligno, Gualdo Tadino, Gubbio, Magione, Marsciano, Orvieto e Perugia), l’esponente della segreteria nazionale e il responsabile degli enti locali del partito. Un vertice convocato per fare il punto sulle amministrative del 2024 e anche sui lavori del tavolo di coalizione regionale. Ad emergere è stata però quella che è stata apostrofata come una “profonda preoccupazione”, derivante dal fatto che la situazione politica che si sta delineando in Umbria appare “pressoché identica a quella che si era venuta a creare in occasione della trascorsa tornata elettorale”. “Ad oggi – spiegano infatti dal Psi – nei cinque Comuni con oltre ventimila abitanti chiamati al voto si è lontani dal costruire un’unica coalizione tra le forze alternative al centrodestra umbro e, ancor di più, a trovare candidati condivisi e spendibili per il ruolo di primo cittadino”. Sintomo che, sottolineano dal partito, “neanche le passate elezioni amministrative sembrano avere insegnato nulla”. Per i socialisti a Perugia si  sta ripetendo “la storia di Terni”. “Il Pd, partito di maggioranza della coalizione – proseguono -, non riesce ad avere un ruolo di guida nella costruzione di una compagine rappresentativa ed è incapace di esprime una visione unitaria”. Non cambia la situazione a Foligno dove, sottolineano, “il Pd propone un candidato prontamente bocciato dal movimento cinque stelle”. E, aggiungono, “condizioni non troppo diverse si ripetono ad Orvieto, Bastia Umbra ed in parte a Gubbio”. Da qui, l’appello ad superare le spaccature e “chiamare a raccolta tutte le forze politiche alternative al centrodestra”, elaborando – come detto – “una proposta unitaria, concreta e credibile da presentare ai cittadini di tutte le città umbre che vanno al voto a partire dall’individuazione dei rispettivi candidati a sindaco”. “Nei prossimi giorni – concludono dal partito – anche sulla base delle eventuali adesioni a tale richiamo, il Psi valuterà come proseguire nel percorso che ci porterà al voto”. 

Articoli correlati