5 C
Foligno
venerdì, Gennaio 16, 2026
HomeCronacaEvade dai domiciliari e minaccia un vicino di casa con il coltello

Evade dai domiciliari e minaccia un vicino di casa con il coltello

Pubblicato il 15 Gennaio 2024 10:44

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

È già addio tra il Foligno e Riccardo Mancini

Il classe 2007 era arrivato il 12 novembre e ha collezionato una sola presenza contro il Cannara nell’ultima gara del girone di andata, senza riuscire a brillare

Cento anni per suor Ernestina Vagnoni

La religiosa vive con le sue consorelle nel monastero folignate di Sant’Anna. A farle visita anche il sindaco Zuccarini che le ha consegnato una pergamena a nome dell’amministrazione comunale

Carenza di personale alla Breast Unit, l’allarme di Donne Insieme: rassicurazioni dall’Usl

Per l’associazione cittadina che opera a sostegno delle donne con tumore al seno, negli ultimi anni il centro di senologia del San Giovanni Battista ha assistito a una progressiva riduzione degli operatori. Azienda sanitaria al lavoro per un nuovo modello organizzativo

Violazione degli arresti domiciliari e contestuale minaccia aggravata nei confronti di un vicino di casa. Sono i reati contestati ad un 26enne residente a Foligno, arrestato negli scorsi giorni dai carabinieri della Compagnia di Spoleto, in esecuzione del provvedimento di sostituzione della misura cautelare dei domiciliari con quella della custodia in carcere emesso dall’Ufficio Gip del locale Tribunale, su richiesta della Procura della Repubblica. Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma, durante le festività natalizie, il giovane si era allontanato dalla propria abitazione, violando il provvedimento cautelare a suo carico. Raggiunto il cortile dello stabile, ha quindi aggredito un vicino di casa, minacciandolo con un coltello. La vittima, impaurita, si è così allontanata, rifugiandosi in casa e chiedendo aiuto alle forze dell’ordine. Ricostruita la vicenda, i militari della Stazione di Campello sul Clitunno, hanno dato esecuzione al provvedimento che ne disponeva il trasferimento in carcere. “Il grave episodio – spiegano dall’Arma – è indice del livello di pericolosità espresso da alcuni soggetti che, nonostante siano sottoposti al regime detentivo domiciliare, per futili motivi danno luogo ad atteggiamenti aggressivi e violenti, dimostrando l’impossibilità di auto-contenimento in spregio al vivere civile e in violazione degli arresti domiciliari”. 

Articoli correlati