19.5 C
Foligno
mercoledì, Giugno 17, 2026
HomeAttualitàAlla "Bartolomei Castori" letture ad alta voce per stimolare mente e cuore

Alla “Bartolomei Castori” letture ad alta voce per stimolare mente e cuore

Pubblicato il 15 Marzo 2026 11:09 - Modificato il 15 Marzo 2026 19:14

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Più sicurezza a Spello: riaprono i presidi di quartiere della municipale

Mercoledì verrà riattivata la sede di piazza Kennedy, mentre il giorno successivo quella di Capitan Loreto. A breve la definizione del calendario con i giorni e gli orari in cui saranno attivi

Foligno celebra la liberazione, Meloni: “Grazie a chi compì quest’impresa”

In piazza Don Minzoni l’omaggio alle vittime e al coraggio di chi salvò la città 82 anni fa. Presenti le istituzioni civili e militari e le associazioni combattentistiche e d’arma

Violenze e stalking alla ex quindicenne: il 19enne resta ai domiciliari 

Il Gup di Spoleto ha respinto la richiesta di revoca o modifica della misura cautelare e di accesso a un percorso di giustizia riparativa, formulata dalla difesa dell’imputato. Ammesso l’abbreviato condizionato all’assunzione di due testimoni sui cinque inizialmente richiesti

La lettura come momento di incontro, condivisione e stimolo della memoria. È questo lo spirito delle attività promosse all’interno dell’Opera Pia “Bartolomei Castori”, dove da circa due anni l’associazione FulgineaMente porta avanti un progetto dedicato alla lettura insieme agli ospiti della struttura.

Un gruppo di volontarie, serie e appassionate, organizza incontri settimanali durante i quali i residenti possono ascoltare letture ad alta voce, partecipare a momenti di confronto e condividere ricordi ed emozioni. Un’attività semplice ma significativa, che permette agli anziani di mantenere viva la curiosità e di riscoprire il piacere delle storie.

Durante gli incontri le volontarie leggono ad alta voce e coinvolgono gli ospiti in piccole conversazioni che stimolano la memoria e favoriscono il dialogo. Un’occasione preziosa anche per rafforzare il senso di comunità e creare momenti di socialità all’interno della residenza.

“Leggere insieme è un modo per mantenere viva la curiosità e l’immaginazione — racconta una delle volontarie —. La cosa più bella è vedere come anche un semplice racconto riesca ad accendere un sorriso e a far sentire le persone partecipi”.

Secondo quanto sottolineano anche le animatrici della struttura, iniziative come questa contribuiscono in modo importante al benessere dei residenti. La lettura aiuta infatti a contrastare solitudine e isolamento, offrendo momenti di svago e occasioni di confronto.

Un’attività che, nel tempo, è diventata un appuntamento atteso dagli ospiti della struttura e che dimostra come anche un gesto semplice, come leggere insieme, possa trasformarsi in un momento di grande valore umano.

David Orfei
David Orfei
Giornalista pubblicista

Articoli correlati