9.5 C
Foligno
mercoledì, Febbraio 4, 2026
HomeCronacaAllontanato dall’Italia per cinque anni, viene fermato a Foligno

Allontanato dall’Italia per cinque anni, viene fermato a Foligno

Pubblicato il 19 Gennaio 2024 14:23

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Istituzioni e studenti celebrano il 3 febbraio ricordando i 24 deportati

La commemorazione si è svolta nella mattinata di martedì al cimitero centrale di Foligno. Deposte due corone d’alloro davanti alla stele e alla lapide dove sono incisi i nomi dei deportati

Ospedale di Foligno, entro fine mese l’attivazione del Punto di orientamento oncologico

A disposizione di pazienti e famiglie un servizio dedicato al supporto psicologico e per avere informazioni su diagnosi e terapie. In campo un team multidisciplinare che monitorerà il percorso terapeutico, programmando visite e accertamenti

In seconda commissione il futuro di Orti Orfini e Parco Hoffman

La seduta, coordinata da Nicola Badiali, è in programma per il 17 febbraio prossimo. In discussione la situazione in cui versano le due aree verdi cittadine tra chiusure e atti vandalici

Arresto in flagranza per un 24enne di nazionalità albanese che ha violato il divieto di reingresso nel territorio nazionale. Il giovane è finito in manette mentre si trovava a Foligno. Fermato nel pomeriggio dello scorso lunedì dagli agenti della squadra volante del Commissariato di via Garibaldi, impegnati nei consueti servizi di monitoraggio del territorio, il 24enne è stato sottoposto a controllo. Dagli accertamenti effettuati dai poliziotti agli ordini del vice questore aggiunto Adriano Felici, è emerso, in primis, come il ragazzo fosse già noto alle forze dell’ordine per reati in materia di sostanze stupefacenti. Ma non solo. Il 24enne, infatti – irregolare sul territorio nazionale -, era stato recentemente raggiunto da un decreto di espulsione, in conseguenza del quale non avrebbe potuto fare rientro in Italia prima di cinque anni. Terminati tutti gli accertamenti, quindi, gli agenti di via Garibaldi hanno proceduto all’arresto in flagranza, contestandogli la violazione del divieto di reingresso in Italia, reato previsto dal Testo unico in materia di immigrazione.

Articoli correlati