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La “Gonzaga” tira le fila del 2023: in 52mila alle selezioni

Pubblicato il 19 Gennaio 2024 13:18 - Modificato il 13 Gennaio 2026 11:48

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Sono stati 52mila i candidati che nel 2023 hanno partecipato ai concorsi del Centro di selezione e reclutamento nazionale dell’Esercito di Foligno. Il punto sui numeri è stato fatto in occasione dell’incontro del comandante della Caserma “Gonzaga” con la stampa, che si è tenuta nella mattinata di giovedì 18 gennaio, nel corso del quale il generale di brigata Giorgio Guariglia non solo ha esposto il consuntivo delle attività svolte negli ultimi dodici mesi ma anche illustrando gli obiettivi per il 2024. Dopo aver ringraziato il team di ufficiali che lo affianca, “senza i quali – ha dichiarato – non sarebbe stato possibile portare avanti un’attività così delicata come lo sono le selezioni dell’Esercito”, il comandante della “Gonzaga” – come detto – ha snocciolato i dati, a cominciare dai già annunciati 52mila candidati alle selezioni. Selezioni che, proprio per la loro importante e delicata funzione, sono state informatizzate, così da poter garantire maggiore terzietà e imparzialità. Il generale Guariglia si è quindi soffermato sull’evoluzione della qualità e gli obiettivi dei candidati alla selezione dopo il periodo Covid e anche alla luce dell’attuale situazione geopolitica, molto diversa da quella che si sarebbe potuta immaginare dieci anni fa. Secondo il comandante della “Gonzaga” c’è sicuramente stata un’evoluzione, non tanto nella vocazione dei candidati quanto nella loro struttura mentale e culturale. Per quanto riguarda il post pandemia, i criteri selettivi sono rimasti gli stessi, sapendo e tenendo conto però, degli effetti psicologici dell’esperienza vissuta dai candidati durante il Covid. Dati che sono stati anche utilizzati per capire come hanno affrontato e come affronterebbero esperienze traumatiche come quella pandemica. Oltre agli aspetti puramente inerenti alla selezione, è stato anche posto l’accento sull’importanza della caserma per il tessuto sociale folignate, ricordando – tra i tanti – il fatto che la caserma di viale Mezzetti abbia aperto le porte agli studenti delle scuole cittadine rimasti senza scuola dopo il sisma del 2016, come i ragazzi e le ragazze della primaria “Piermarini”. Infine, le varie iniziative a cui la “Gonzaga” ha preso parte: da ultimo, l’open day per la vaccinazione anti-Covid organizzata il 27 dicembre scorso dall’Usl Umbria 2.

David Orfei
David Orfei
Giornalista pubblicista

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