10.6 C
Foligno
sabato, Febbraio 14, 2026
HomeCronacaLa “Gonzaga” tira le fila del 2023: in 52mila alle selezioni

La “Gonzaga” tira le fila del 2023: in 52mila alle selezioni

Pubblicato il 19 Gennaio 2024 13:18 - Modificato il 13 Gennaio 2026 11:48

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Il Falco vola a Poggibonsi per prendersi i tre punti

Dopo il pareggio contro l’Orvietana il Foligno approderà in toscana per ritrovare la vittoria. Recuperati Cichy e Falasca, mentre rimangono ai box Tomassini, Cottini e Caccavale. Manni: “Partita difficile in cui dovremmo mettercela tutta”

Dall’Inner Wheel 5mila euro all’Airc e alla Senologia del “San Giovanni Battista”

Successo per il tributo a Franco Battiato con dedica a Fabio Luccioli, che ha fatto registrare il sold out a Foligno. Alessandra Alessandri: “La comunità ha risposto in modo positivo”

Casa di comunità a Foligno, Pd all’attacco: “Basta bugie”

Dopo il confronto in consiglio comunale tra il sindaco e la capogruppo dem, Rita Barbetti, è stata convocata una conferenza stampa con cui il gruppo consiliare ha chiarito la sua posizione. La denuncia: “Risorse disponibili da tempo, la responsabilità era della Giunta Tesei”

Sono stati 52mila i candidati che nel 2023 hanno partecipato ai concorsi del Centro di selezione e reclutamento nazionale dell’Esercito di Foligno. Il punto sui numeri è stato fatto in occasione dell’incontro del comandante della Caserma “Gonzaga” con la stampa, che si è tenuta nella mattinata di giovedì 18 gennaio, nel corso del quale il generale di brigata Giorgio Guariglia non solo ha esposto il consuntivo delle attività svolte negli ultimi dodici mesi ma anche illustrando gli obiettivi per il 2024. Dopo aver ringraziato il team di ufficiali che lo affianca, “senza i quali – ha dichiarato – non sarebbe stato possibile portare avanti un’attività così delicata come lo sono le selezioni dell’Esercito”, il comandante della “Gonzaga” – come detto – ha snocciolato i dati, a cominciare dai già annunciati 52mila candidati alle selezioni. Selezioni che, proprio per la loro importante e delicata funzione, sono state informatizzate, così da poter garantire maggiore terzietà e imparzialità. Il generale Guariglia si è quindi soffermato sull’evoluzione della qualità e gli obiettivi dei candidati alla selezione dopo il periodo Covid e anche alla luce dell’attuale situazione geopolitica, molto diversa da quella che si sarebbe potuta immaginare dieci anni fa. Secondo il comandante della “Gonzaga” c’è sicuramente stata un’evoluzione, non tanto nella vocazione dei candidati quanto nella loro struttura mentale e culturale. Per quanto riguarda il post pandemia, i criteri selettivi sono rimasti gli stessi, sapendo e tenendo conto però, degli effetti psicologici dell’esperienza vissuta dai candidati durante il Covid. Dati che sono stati anche utilizzati per capire come hanno affrontato e come affronterebbero esperienze traumatiche come quella pandemica. Oltre agli aspetti puramente inerenti alla selezione, è stato anche posto l’accento sull’importanza della caserma per il tessuto sociale folignate, ricordando – tra i tanti – il fatto che la caserma di viale Mezzetti abbia aperto le porte agli studenti delle scuole cittadine rimasti senza scuola dopo il sisma del 2016, come i ragazzi e le ragazze della primaria “Piermarini”. Infine, le varie iniziative a cui la “Gonzaga” ha preso parte: da ultimo, l’open day per la vaccinazione anti-Covid organizzata il 27 dicembre scorso dall’Usl Umbria 2.

Articoli correlati