4.9 C
Foligno
sabato, Marzo 7, 2026
HomeCulturaUn’amicizia suggellata dall’amore per la montagna: allo Zut la storia di Samuele...

Un’amicizia suggellata dall’amore per la montagna: allo Zut la storia di Samuele e Francesco

Pubblicato il 25 Gennaio 2024 11:35

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

“Foligno in fiore” veste la città di giallo per la Giornata internazionale della donna

In programma per domenica 8 marzo anche l'apertura di palazzo Elmi Andreozzi, sede della biblioteca "Jacobilli". Illuminazione a tema per il torrino e porta San Felicianetto

Duathlon Sprint Città di Foligno, tutte le modifiche alla viabilità

In occasione della nona edizione della competizione, in programma domenica 8 marzo, il Comune ha disposto la chiusura al traffico delle strade interessate dalla competizione in concomitanza con il passaggio degli atleti

Oasi e Cisl Umbria donano una culla di Graf all’ospedale di Foligno

Il dispositivo permetterà agli operatori della Pediatria del "San Giovanni Battista" di diagnosticare, anche nei neonati, varie patologie, come la displasia congenita all'anca

Un’amicizia forgiata dalle montagne, alla scoperta di un alpinismo che ha permesso la nascita di un rapporto speciale. Venerdì 9 febbraio, alle 21.15, allo Spazio Zut di Foligno, la  palestra di arrampicata “il Muro” della sezione di Foligno del Club Alpino Italiano, e lo Spazio Zut! presenteranno la serata “Sogni Montagne Amicizia” con la presenza di due alpinisti e accademici del Club Alpino Accademico Italiano, Samuele Mazzolini e Francesco Piacenza. Durante l’evento saranno proiettati video delle ascese alpinistiche dei due protagonisti, che racconteranno le imprese che hanno vissuto e i sogni che attraverso esse sono riusciti a coronare. I due, che hanno fatto dell’alpinismo l’elemento cardine del loro tempo libero, in quanto entrambi svolgono lavori che nulla hanno a che vedere con la montagna, hanno visto nascere la loro amicizia nel 2008, quando Samuele Mazzolini era già un alpinista affermato, mentre Francesco Piacenza aveva da poco compiuto i primi passi in questo ambito. Dopo aver suggellato questo rapporto con una fantastica avventura sul Monte Camicia, i due hanno iniziano a girare anno dopo anno tutte le più importanti pareti che hanno segnato la storia dell’alpinismo, diventando poi accademici del CAAI e aprendo, grazie alla loro amicizia e alla loro passione, nuovi itinerari in tutto il Centro Italia.

Articoli correlati