7.2 C
Foligno
lunedì, Gennaio 12, 2026
HomeCronacaFoligno, sorpresi dai carabinieri a rubare in una lavanderia automatica

Foligno, sorpresi dai carabinieri a rubare in una lavanderia automatica

Pubblicato il 26 Gennaio 2024 14:16

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Allo “Scarpellini” arriva lo sportello di ascolto psicologico

Da martedì 13 gennaio gli studenti potranno contare sul supporto della psicologa Lucia Cecconi, a cui potranno esprimere i propri eventuali difficoltà. Ferretti: "Scuola presidio fondamentale nella gestione delle fragilità"

Picchia, afferra per il collo e schiaffeggia la moglie: 51enne allontanato da casa

Per mesi la donna aveva subito ingiurie e percosse da parte del marito anche davanti ai tre figli piccoli. A fermare la spirale di violenza l’intervento della polizia: all’uomo è stato applicato il braccialetto elettronico

Lutto a Foligno, morto a 89 anni Venanzio Pazzani

Figura storica della città era proprietario dell'Hotel Italia in centro storico che gestiva insieme alla moglie. Nel corso della sua vita è stato anche presidente di Federalberghi e assessore comunale

Arrestati in flagranza per tentato furto in una lavanderia automatica. A finire nei guai un 36enne e una 32enne, entrambi italiani. A beccarli sono stati i carabinieri della Radiomobile di Foligno. L’arresto è avvenuto nella tarda serata di mercoledì in via Clitunno, quando i carabinieri hanno sorpreso i due nei pressi della lavanderia. Fermati e sottoposti a controllo, l’uomo è stato trovato in possesso di due chiavi e una torcia, risultate essere state rubate all’interno del locale di servizio della struttura, il cui accesso è riservato solo ai dipendenti. Dai successivi accertamenti, svolti anche attraverso la visione delle telecamere di videosorveglianza, è emerso che l’uomo, dopo essersi introdotto nel locale di servizio dell’attività, avrebbe tentato di aprire il cambiamonete con una delle due chiavi rubate, senza successo. Nel frattempo, la donna era rimasta fuori dal locale a fare da “palo”. Le chiavi e la torcia sono state restituite al proprietario della lavanderia, mentre i due sono stati arrestati per furto in concorso (relativamente agli oggetti rubati) e tentato furto aggravato in concorso per quanto riguarda la tentata apertura del cambiamonete. L’arresto è stato confermato dal Tribunale di Spoleto. Per il 36enne è arrivata una condanna a 2 anni, 8 mesi e 20 giorni di carcere insieme a mille euro di multa, senza sospensione della pena. Dieci mesi di carcere e 400 euro di multa per la 32enne, per la quale la pena è invece sospesa.

Articoli correlati