24.7 C
Foligno
venerdì, Ottobre 16, 2026
HomeCronacaFoligno, sorpresi dai carabinieri a rubare in una lavanderia automatica

Foligno, sorpresi dai carabinieri a rubare in una lavanderia automatica

Pubblicato il 26 Gennaio 2024 14:16

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

A Foligno con “Nessuno Escluso” la fotografia di Christan Tasso indaga l’identità e la percezione dell’altro

La mostra mette in relazione le produzioni del laboratorio "Autoritratto Emotivo" indagando la singolarità dell'io e dell'altro. Aperta fino all' 8 novembre con ingresso gratuito

Auto si ribalta a Spello: nell’abitacolo una donna

Ad intervenire i vigili del fuoco del distaccamento di Foligno che hanno estratto la persona all'interno della vettura affidandola alle cure del personale del 118. Sul posto anche i carabinieri

Consulta per la mobilità sostenibile, aperte le adesioni alle associazioni

Le realtà interessate potranno inoltrare la richiesta entro venerdì 13 novembre. Istituita nel 2021, ha il compito di favorire il dialogo tra cittadini e amministrazione su ambiente e sicurezza stradale

Arrestati in flagranza per tentato furto in una lavanderia automatica. A finire nei guai un 36enne e una 32enne, entrambi italiani. A beccarli sono stati i carabinieri della Radiomobile di Foligno. L’arresto è avvenuto nella tarda serata di mercoledì in via Clitunno, quando i carabinieri hanno sorpreso i due nei pressi della lavanderia. Fermati e sottoposti a controllo, l’uomo è stato trovato in possesso di due chiavi e una torcia, risultate essere state rubate all’interno del locale di servizio della struttura, il cui accesso è riservato solo ai dipendenti. Dai successivi accertamenti, svolti anche attraverso la visione delle telecamere di videosorveglianza, è emerso che l’uomo, dopo essersi introdotto nel locale di servizio dell’attività, avrebbe tentato di aprire il cambiamonete con una delle due chiavi rubate, senza successo. Nel frattempo, la donna era rimasta fuori dal locale a fare da “palo”. Le chiavi e la torcia sono state restituite al proprietario della lavanderia, mentre i due sono stati arrestati per furto in concorso (relativamente agli oggetti rubati) e tentato furto aggravato in concorso per quanto riguarda la tentata apertura del cambiamonete. L’arresto è stato confermato dal Tribunale di Spoleto. Per il 36enne è arrivata una condanna a 2 anni, 8 mesi e 20 giorni di carcere insieme a mille euro di multa, senza sospensione della pena. Dieci mesi di carcere e 400 euro di multa per la 32enne, per la quale la pena è invece sospesa.

Articoli correlati