8.4 C
Foligno
sabato, Febbraio 7, 2026
HomeCronacaFoligno, sorpresi dai carabinieri a rubare in una lavanderia automatica

Foligno, sorpresi dai carabinieri a rubare in una lavanderia automatica

Pubblicato il 26 Gennaio 2024 14:16

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

A Foligno una mostra dedicata all’esodo di istriani, fiumani e dalmati

L’esposizione fotografica e multimediale è in programma dal 7 al 14 febbraio nella sala Fittaioli del palazzo comunale

Arte e inclusione a palazzo Trinci: presentata la guida per disabilità cognitive

Frutto della sinergia tra Crhack Lab, Usl Umbria 2 e le cooperative La Locomotiva e Ellelle, il progetto renderà il museo di Foligno accessibile a tutti. Marchionni (Crhack Lab): “L’obiettivo è proporre il progetto anche ad altre realtà della Valle umbra e non solo”

Approfitta della chiusura per la pausa pranzo e ruba vestiti per 500 euro: denunciato 44enne

Nel mirino del ladro un negozio del centro storico di Foligno. Ad incastrare l’uomo le immagini del sistema di videosorveglianza che hanno permesso alla polizia di identificarlo attraverso i tratti somatici

Arrestati in flagranza per tentato furto in una lavanderia automatica. A finire nei guai un 36enne e una 32enne, entrambi italiani. A beccarli sono stati i carabinieri della Radiomobile di Foligno. L’arresto è avvenuto nella tarda serata di mercoledì in via Clitunno, quando i carabinieri hanno sorpreso i due nei pressi della lavanderia. Fermati e sottoposti a controllo, l’uomo è stato trovato in possesso di due chiavi e una torcia, risultate essere state rubate all’interno del locale di servizio della struttura, il cui accesso è riservato solo ai dipendenti. Dai successivi accertamenti, svolti anche attraverso la visione delle telecamere di videosorveglianza, è emerso che l’uomo, dopo essersi introdotto nel locale di servizio dell’attività, avrebbe tentato di aprire il cambiamonete con una delle due chiavi rubate, senza successo. Nel frattempo, la donna era rimasta fuori dal locale a fare da “palo”. Le chiavi e la torcia sono state restituite al proprietario della lavanderia, mentre i due sono stati arrestati per furto in concorso (relativamente agli oggetti rubati) e tentato furto aggravato in concorso per quanto riguarda la tentata apertura del cambiamonete. L’arresto è stato confermato dal Tribunale di Spoleto. Per il 36enne è arrivata una condanna a 2 anni, 8 mesi e 20 giorni di carcere insieme a mille euro di multa, senza sospensione della pena. Dieci mesi di carcere e 400 euro di multa per la 32enne, per la quale la pena è invece sospesa.

Articoli correlati