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A Foligno patto ospedale-pazienti: firmata l’intesa con le associazioni

Pubblicato il 11 Febbraio 2024 08:52 - Modificato il 6 Settembre 2024 15:38

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Un passo significativo verso il miglioramento della qualità delle cure e dei servizi sanitari offerti ai pazienti. È quello compiuto a Foligno, attraverso la firma al “San Giovanni Battista” di un importante protocollo d’intesa tra la Usl 2 e le associazioni dei pazienti che operano all’interno dell’ospedale cittadino. Il documento è stato sottoscritto dal direttore generale facente funzioni della Usl Umbria 2 Piero Carsili, dal direttore dell’ospedale “San Giovanni Battista” di Foligno Mauro Zampolini e dai rappresentanti delle associazioni attive nel nosocomio. Comunicazione, trasparenza, umanizzazione sono le parole chiave di questo accordo che apre una nuova fase nei rapporti tra ospedale e pazienti e rende strutturale, attraverso iniziative comuni, riunioni periodiche e partecipazione attiva alle scelte, la collaborazione con le associazioni di volontariato. Il direttore generale ff dell’Azienda Usl Umbria 2 dott. Piero Carsili ha espresso grande soddisfazione per la definizione di questo accordo, sottolineando l’importanza della collaborazione tra l’ospedale “San Giovanni Battista” e le associazioni dei pazienti per il miglioramento continuo della qualità dei servizi sanitari. “L’obiettivo – ha spiegato il manager sanitario – è rendere l’ospedale un luogo più accogliente e umano, migliorando così la qualità delle cure e dei servizi offerti alla comunità”. Grande apprezzamento è stato manifestato anche dai rappresentanti delle associazioni firmatarie: Tribunale dei Diritti del Malato, Aism Associazione Italiana Sclerosi Multipla, Associazione Persefone e Donne Insieme. “Il protocollo – ha spiegato il direttore dell’ospedale, Mauro Zampolini – mira a rafforzare la collaborazione e la partecipazione attiva delle associazioni nel miglioramento dei servizi offerti dall’ospedale, promuovendo iniziative congiunte volte a garantire una comunicazione più efficace, trasparente e un’attenzione sempre maggiore verso l’umanizzazione delle cure”.

Obiettivi e iniziative chiave del protocollo

Tra gli obiettivi principali del protocollo, come detto, figurano il miglioramento della comunicazione e della trasparenza tra l’ospedale e i pazienti attraverso la promozione della partecipazione dei pazienti alla vita dell’ospedale e il coinvolgimento delle associazioni pazienti nelle attività dell’ospedale per raccogliere e valorizzare il loro contributo nell’innovazione dei servizi sanitari.
Inoltre, il protocollo prevede la creazione di un gruppo di lavoro permanente, formazione e informazione reciproca, partecipazione a riunioni e commissioni e lo sviluppo di un sistema di valutazione della collaborazione.

Impegno per la qualità e l’umanizzazione dei servizi

La Usl 2 e le associazioni dei pazienti si impegnano a rispettare la dignità e il valore della persona, comunicando in modo chiaro e accessibile e favorendo la partecipazione attiva dei pazienti alle decisioni che riguardano la loro salute.

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