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Rasiglia riceve la bandiera dei “Borghi più belli d’Italia”

La frazione montana di Foligno è "Borgo Ospite" per il 2024/2025. Alla cerimonia ha partecipato anche la presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei: "Questo posto rappresenta un 'unicum'"

Pubblicato il 17 Marzo 2024 12:00 - Modificato il 18 Marzo 2024 14:26

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Si è svolta a Rasiglia – nell’ex lanificio Tonti – la cerimonia per la consegna della bandiera dell’associazione “I Borghi più Belli d’Italia” a Rasiglia, “Borgo Ospite” per gli anni 2024/2025. 

È intervenuta anche la presidente della Regione, Donatella Tesei sottolineando che “Rasiglia è un borgo caratteristico e diverso: è un ‘unicum’ e negli spot di promozione turistica dell’Umbria è sempre presente. Il turismo è un’industria importante per la nostra regione ma è importante che ci sia l’anima della comunità per lasciare qualcosa al turista e spingerlo a tornare”.

Il sindaco di Foligno, Stefano Zuccarini ha detto che “è un giorno storico per Rasiglia e per Foligno ma tutto questo è merito di tutti i cittadini di questo borgo per il lavoro incessante portato avanti. Sono felice per voi: noi abbiamo dato il massimo per affiancarvi e mettere in condizioni di fare le cose, anche attraverso un confronto con l’associazione. E ne è valsa la pena”. 

L’assessore al turismo, Michela Giuliani, ha sottolineato che “oggi è una giornata importante perché diventare ‘Borgo Ospite’ è un privilegio per pochi perché si devono rispettare determinati requisiti”. L’assessore ha ricordato gli interventi attuati in questi anni a Rasiglia per realizzare “servizi di prima accoglienza, dai servizi igienici al percorso protetto, alla presenza di un infopoint perché diventasse la frazione ‘una porta dell’Umbria’ e potesse promuovere turisticamente l’intero territorio regionale. Soprattutto è stato importante averci creduto insieme con gli abitanti”.

Carlo Cesarini, presidente dell’associazione “Rasiglia e le sue sorgenti” ha parlato di “grande onore per noi: è un traguardo importantissimo. Noi siamo nati 17 anni fa. Il borgo, dopo il sisma, era intatto ma le case erano inagibili”. Cesarini ha ripercorso l’attività svolta dall’associazione per recuperare al meglio il borgo. 

Alessandro Dimiziani, presidente umbro dell’associazione “I Borghi più Belli d’Italia” ha parlato di “Rasiglia come fiore all’occhiello per il turismo e che ha tutte le caratteristiche per rientrare nella missione sociale della nostra associazione”. 

Fiorello Primi, presidente nazionale dell’associazione “I Borghi più Belli d’Italia”, ha ricordato lo sviluppo di Rasiglia come “borgo turistico. In Italia c’è stato un aumento incredibile di pernottamenti nei borghi. In questi casi bisogna ragionare sulle modalità di un certo turismo che non deve far diventare invivibile il quotidiano”. Primi ha sottolineato come l’associazione “I Borghi più Belli d’Italia” abbia fatto crescere le presenze nei borghi individuati per le loro caratteristiche. Al termine della cerimonia si è svolta anche una dimostrazione dell’antica arte della tessitura. 

L’associazione “I Borghi più belli d’Italia” è nata nel 2002 all’interno della Consulta del Turismo dell’Anci allo scopo di valorizzare e promuovere il grande patrimonio di storia, arte, cultura e paesaggi presente nei piccoli centri italiani.

Ne fanno parte oltre 360 borghi selezionati e certificati (32 in Umbria), espressione della bellezza e del fascino dell’ Italia.

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