11.9 C
Foligno
mercoledì, Aprile 17, 2024
HomeCulturaDal ministro Bernini ad Amato, annunciati i protagonisti di Festa di Scienza...

Dal ministro Bernini ad Amato, annunciati i protagonisti di Festa di Scienza e Filosofia

In programma dall’11 al 14 aprile prossimi, la tredicesima edizione vedrà arrivare a Foligno e Fabriano 126 relatori per 140 incontri, di cui 42 per le scuole e 98 per il grande pubblico. Hanno già superato quota 4.300 le prenotazioni alle conferenze

Pubblicato il 27 Marzo 2024 15:58 - Modificato il 28 Marzo 2024 16:05

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

A Foligno incontro su “Demografia e crescita: il futuro di città e borghi dell’Umbria”

Il dibattito è organizzato dall'associazione Cifre e dal Rotary Club di Foligno ed è in programma per giovedì 18 aprile (ore 18). La relazione sarà del professor Giuseppe Croce

Sisma ’97, dalla Regione 210mila euro per la Casa castellana di Sant’Eraclio

Il finanziamento che arriva da palazzo Donini servirà per recuperare e mettere in sicurezza lo storico edificio. Il sindaco Stefano Zuccarini: “Tornerà ad essere un punto di riferimento”

Rifiuti, non solo aumenti Tari. Uil: “Differenziata sia sostenibile”

Il sindacato ha espresso preoccupazione per i lavoratori del settore e i cittadini che continuano a subire aumenti in bolletta, a fronte di un servizio non sempre efficiente. I territori del Sub ambito 3, di cui Foligno fa parte, potrebbero subire un aumento tra l’8% e il 9%

Centoquaranta conferenze, di cui 42 per le scuole e 98 per il grande pubblico, per un totale di 126 relatori. Sono i numeri della tredicesima “Festa di Scienza e Filosofia – Virtute e Canoscenza” che si terrà dall’11 al 14 aprile prossimi a Foligno e Fabriano, nell’ambito della rinnovata sinergia tra le due città di Umbria e Marche. Promossa dal Laboratorio di Scienze Sperimentali di Foligno Odv, in collaborazione con il Rotary Club di Fabriano, Oicos Riflessioni e il Comune di Foligno, l’edizione 2024 avrà per tema “Il Mediterraneo: da culla della scienza e della filosofia a scenario delle sfide per il cambiamento”. Un tema quanto mai attuale anche alla luce di quella che è, oggi, la situazione internazionale. A portare il suo contributo alla manifestazione sarà anche il Ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, che sabato 13 aprile, alle 15.30, in diretta streaming dialogherà con le istituzioni di Umbria e Marche, mondo della scuola, università e ricerca. 

Il taglio del nastro della XIII edizione è, invece, in programma per giovedì 11 aprile, alle 16, all’Auditorium San Domenico di Foligno, alla presenza delle autorità e dei rappresentanti delle istituzioni. E sarà seguito dal primo dei 140 incontri in calendario, quello dedicato alla Carta di Firenze, che vedrà intervenire il presidente della Biennale di Venezia, Pietrangelo Buttafuoco (in collegamento streaming), il presidente della Fondazione Giorgio La Pira, Patrizia Giunti, il sindaco di Firenze, Dario Nardella, l’arcivescovo di Bari-Bitonto, monsignor Giuseppe Satriano, il direttore della Fondazione Mont’e Prama della Sardegna, Giorgio Murru, e il filosofo della scienza, Silvano Tagliagambe, tra i quattro referenti scientifici della manifestazione, insieme al fisico Roberto Battiston, al linguista Massimo Arcangeli – anche loro presenti alla XIII edizione – e al fisico e genetista Edoardo Boncinelli. Tra gli ospiti, poi, personaggi del calibro del già presidente del Consiglio dei Ministri e della Corte Costituzionale, Giuliano Amato, del prorettore alla Ricerca e Terza missione dell’Università Vita – Salute del San Raffaele, Gianvito Martino, che interverrà insieme al collega Pierpaolo Sileri, prorettore alla Didattica dell’Università Vita – Salute del San Raffaele, sulle sfide della medicina del futuro. E ancora del teologo e filosofo Vito Mancuso, della virologa Ilaria Capua, dello storico Franco Cardini, dell’ex ministro e co-coordinatore del Forum Diseguaglianze e Diversità, Fabrizio Barca, dell’infettivologo Massimo Galli e del presidente della Fondazione Gimbe, Nino Cartabellotta. Non mancheranno, poi, personaggi del calibro del matematico Piergiorgio Odifreddi, del presidente e fondatore dell’Istituto di Ricerche farmacologiche Mario Negri, Silvio Garattini, dell’analista geopolitico Dario Fabbri, del presidente dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Antonio Zoccoli, del presidente dell’Ingv, Carlo Doglioni, del custode del Sacro Convento di San Francesco d’Assisi, fra Marco Moroni, dell’ambasciatrice della Scienza per la Pace, Gihan Kamel, della ricercatrice dell’Universidade de Coruna, Gloria Maria Gonzalez Fortes, della ricercatrice del Centre for Mind/Brain Sciences dell’Università degli Studi di Trento, Samadi Galpayage, della giornalista Silvia Rosa Brusin in dialogo con il direttore dell’Accademia delle Scienze di Torino, Chiara Mancinelli, della fisica e dirigente di ricerca affialiata INFN-Frascati, Lucia Votano, del professore ordinario del Gran Sasso Science Institute, Fernando Ferroni, del direttore dell’Istitute for High Energy Physics di Barcellona, Eugenio Coccia, del professore ordinario di fisica matematica all’Alma Mater Studiorum Università degli Studi di Bologna, Pierluigi Contucci, dell’editorialista scientifico de “La Stampa” e collaboratore di Piero Angela, Piero Bianucci, della dirigente di ricerca dell’Istituto Nazionale di Astrofisica, Patrizia Caraveo, dell’astrofisica Barbara Negri in rappresentanza dell’Agenzia Spaziale Italiana, della direttrice dell’Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima del Cnr, Maria Cristina Facchini, e dello scienziato del Cern, Guido Tonelli, il direttore del Servizio dei cambiamenti climatici di Copernicus, Carlo Buontempo, la professoressa ordinaria di Politica economica all’Università Ca’ Foscari di Venezia, Enrica De Cian, il segretario nazionale del Cicap, Massimo Polidoro, il professore di Neuroscienze all’Università degli Studi di Trento, Giorgio Vallortigara, e il prorettore vicario all’Università degli Studi di Milano, Maria Pia Abbracchio. L’apertura della due giorni fabrianese è, invece, in calendario per venerdì 12 aprile, alle 9, al Teatro “Gentile”. Una quindicina i relatori che interverranno – alcuni dei quali presenti anche a Foligno -, tra questi Tommaso Parrinello, Aeolus & CryoSat Mission Manager dell’Esa, il direttore di Medici con l’Africa, don Dante Carraro, la giornalista Rai, Giorgia Cardinaletti, e il professore ordinario di Geometria all’Università degli Studi di Trento, Marco Andreatta. 

Come da tradizione, però, “Festa di Scienza e Filosofia” non sarà solo incontri e dibattiti. Anche quest’anno troverà, infatti, spazio la sezione Experimenta, curata da Corrado Morici ed ospitata a palazzo Candiotti. Ad attendere il pubblico 15 diversi laboratori originali, a Foligno, per tutte e quattro le giornate della manifestazione, pensati per tutte le età. Quattro, invece, le attività che si terranno a Fabriano. E ancora numerosi eventi collaterali, tra i quali il concerto “Cantabile” di Federico Gili alla fisarmonica in collaborazione con gli Amici della Musica di Foligno; la premiazione dei lavori degli studenti nell’ambito del progetto “Ambasciatori di Festa di Scienza e Filosofia”; la mostra fotografica “Life Support. La nave di Emergency”; e il doppio concerto di Giovanni Guidi, a Foligno e Fabriano. In più per i quattro giorni della Festa sarà attiva una convenzione con le Grotte di Frasassi.

Ad ospitare la presentazione della tredicesima edizione di “Festa di Scienza e Filosofia – Virtute e Canoscenza” è stata, anche in questo 2024, la sede della Regione Umbria. Nella mattinata di mercoledì 27 marzo nel Salone d’Onore di palazzo Donini sono stati, infatti, presentati tutti i dettagli del programma. Ad intervenire alla conferenza stampa sono stati, oltre al presidente e al direttore del Laboratorio di Scienze Sperimentali, Maurizio Renzini e Pierluigi Mingarelli, anche l’assessore alla Bellezza ed alla Cultura del Comune di Fabriano, Maura Nataloni, il presidente del Rotary Club di Fabriano, Alessandro Stelluti, e il consigliere della Provincia di Perugia, David Fantauzzi. “A tre giorni dall’apertura delle prenotazioni – ha dichiarato il direttore Mingarelli – abbiamo già superato le 4.300 prenotazioni, segno che c’è notevole interesse nei confronti della Festa. Una Festa che ha visto consolidata la possibilità di sviluppare un’attività comune con la città di Fabriano, dopo il successo riscosso lo scorso anno: un progetto, dunque, che si stringe sempre di più. Il tema scelto è quello del Mediterraneo, lo avevamo pensato a luglio 2023 e che, purtroppo, è diventato molto più attuale dopo i fatti di ottobre, rispetto ai quali non si può rimanere insensibili e non porsi domande. Un tema anche complesso che affronteremo con 140 conferenze, di cui 115 a Foligno e 25 a Fabriano. A queste si aggiungeranno, poi, la sezione di Experimenta e quella degli eventi, ossia le iniziative di enti e scuole del territorio. E ancora, la presentazione di diversi libri, di cui alcuni particolari, perché riproporremo le grandi opere della scienza, come ‘Il Saggiatore’ di Galileo Galilei o il “De Rerum Natura” di Lucrezio. Abbiamo, poi, due novità legate allo svolgimento di attività utili ai cittadini: la prima riguarda un corso di formazione sull’intelligenza artificiale, che terminerà proprio durante Festa di Scienza e Filosofia; l’altra è il contributo del Laboratorio di Scienze Sperimentali al Centro Studi “Città di Foligno”, dal Comune e dalla Cooperativa sociale “Insieme” per la realizzazione di un progetto del Dipartimento della Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri (evoluzione del progetto Digipass regionale) con i fondi del Pnrr, che consiste nell’alfabetizzazione dei cittadini per l’utilizzo delle nuove tecnologie nell’ambito della pubblica amministrazione. La Provincia di Perugia sta, inoltre, lavorando affinché il Laboratorio di Scienze Sperimentali diventi una Fondazione per poter proseguire lungo il cammino intrapreso ormai tredici anni fa con l’amico Giuseppe Metelli”. 

“È un orgoglio per noi collaborare a questo importante evento scientifico, di grande valore sia per i contenuti che per i relatori”: così l’assessore Nataloni, che ha poi proseguito: “Questa sinergia è partita lo scorso anno con un’esperienza molto positiva e che è stata accolta con entusiasmo in città. Crediamo molto nel valore di questa Festa che ben si sposa con il fatto che Fabriano sia ‘città creativa Unesco’: la cultura, infatti, viene considerata dall’Unesco come un elemento di promozione della sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Tutto ciò che riguarda la cultura, in quest’ottica, si collegherà all’Agenda post 2030 come elemento autonomo e indipendente. Rispetto al tema che verrà trattato quest’anno, ossia il Mediterraneo, la Festa pone le basi per un giusto approccio con cui provare ad affrontare le crisi e i problemi che abbiamo di fronte: la scienza, anche attraverso la transizione digitale e l’innovazione tecnologica, riesce ad individuare i problemi e a tracciare possibili soluzioni; ma tutte queste crisi hanno bisogno, per essere affrontate, anche della filosofia, del pensiero critico, dell’etica. Per cui si tratta di un abbinamento vincente, al quale va aggiunta anche l’educazione, intesa come formazione dei giovani, che sono i destinatari delle soluzioni che sapremo offrire con questo evento. Al Laboratorio di Scienze Sperimentali va, dunque, un grande plauso perché ogni anno sa rinnovare questa esperienza, la sa vivacizzare e modernizzare, individuando le problematiche del momento e mettendoci tutti insieme per trovare delle soluzioni”.

“Festa di Scienza e Filosofia – ha commentato da parte sua il presidente Renzini – è cresciuta in maniera inaspettata in questi anni, riscontrando grande interesse a livello nazionale. Questa collaborazione con Fabriano, inoltre, la fa diventare un evento rappresentativo dell’Italia centrale, irradiandosi poi su tutto il territorio nazionale. Il tema del Mediterraneo suscita riflessioni di diversa natura: dalla filosofia alla medicina, dalla scienza alla religione; e vedrà intervenire tante voci nuove che daranno un contributo significativo all’evento. Un evento reso possibile grazie alla collaborazione di tanti partner, ma anche dello staff del Laboratorio di Scienze Sperimentali, delle associazioni e dei principali centri di ricerca italiani”.

Grande soddisfazione anche per il presidente del Rotary Club di Fabriano. “Nonostante lo scorso anno fosse il primo, la Festa ha riscosso un grande successo. È stata una scommessa e quest’anno abbiamo voluto replicarla – ha detto Alessandro Stelluti – per cui ringrazio anche il Comune di Fabriano che ha creduto in questa iniziativa e ha collaborato all’organizzazione di questa festa. Auspico che questo spirito collaborativo permanga, perché ha dimostrato di avere un effetto moltiplicativo che va a beneficio di tutti. Deve essere una Festa di tutti”

“Questa Festa, nata a Foligno, la mia città, ha avuto un’affascinante suggestione nel creare questo ponte con Fabriano” è stato il commento di David Fantauzzi. “É un evento che va tutelato e protetto – ha quindi sottolineato – e le istituzioni pubbliche hanno il dovere di contribuire perché è un’iniziativa che pone tanto Foligno quanto Fabriano al centro dell’attenzione nazionale. Occorre, quindi, assicurare a questa Festa un futuro, permetterle di crescere sempre di più per far sì che la cultura scientifica sia al centro nel nostro territorio e nel nostro Paese. L’auspicio, dunque, è che continui a crescere, ampliandosi anche ad altri luoghi del Centro Italia”.

È possibile prenotare – esclusivamente online – le conferenze, tutte ad ingresso gratuito, attraverso il sito www.festascienzafilosofia.it

Articoli correlati