33.4 C
Foligno
giovedì, Giugno 25, 2026
HomeCronacaCannara, anziana derubata dalla ex badante

Cannara, anziana derubata dalla ex badante

I carabinieri hanno denunciato una 33enne moldava, “sparita” dall'abitazione della donna che assisteva insieme a soldi e gioielli dal valore complessivo di oltre 2mila euro

Pubblicato il 12 Aprile 2024 14:59 - Modificato il 12 Aprile 2024 15:54

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Filippo Agostini confermato a Biella: “Non mi pongo limiti”

Lo schiacciatore folignate continuerà a vestire la maglia dei piemontesi anche questa stagione di B, rimanendo capitano. "Felice di proseguire questo percorso, ci attende un campionato impegnativo"

Nidi, i genitori incontrano Barcaioli: “Foligno colga l’opportunità data dalla Regione”

Durante il confronto con i rappresentanti del comitato l'assessore regionale alla Scuola ha presentato il piano che vede palazzo Donini destinare fondi per 500 nuovi posti, auspicando che la giunta Zuccarini lo sfrutti. "Confidiamo che l'amministrazione rispetti gli impegni presi"

Messa in sicurezza del Topino, chiusa la conferenza di servizi per le vasche di laminazione

A inizio 2027 il Consorzio della Bonificazione Umbra potrà avviare la gara d'appalto per la costruzione degli impianti, procedendo alla realizzazione di un'opera dal valore di oltre 48 milioni di euro. Zuccarini: "Svolta storica"

Derubata dalla collaboratrice domestica che la accudiva. È quanto accaduto a Cannara dove, un’anziana, ha denunciato la sparizione di contanti e gioielli in oro per un valore complessivo di oltre 2mila euro. Ad indagare sono stati i carabinieri della locale stazione che hanno denunciato una 33enne moldava per l’ipotesi di reato di furto in abitazione in concorso. I fatti risalgono agli scorsi mesi, quando l’anziana si era accorta del furto all’interno della propria abitazione, denunciando tutto ai militari. I sospetti della donna erano tutti rivolti alla ex badante, “sparita” in contemporanea al denaro e ai monili. La collaboratrice domestica, assunta dai familiari della vittima, nel giro di poco tempo aveva instaurato un rapporto di fiducia con la sua assistita, tanto da venire a conoscenza dei luoghi dove erano custoditi i proventi del furto. Accortasi dell’ammanco, l’anziana ha quindi contattato i carabinieri, fornendo elementi utili a comprovare la responsabilità della 33enne. La stessa che, nel frattempo, si era però resa irreperibile. Le ricerche dei militari sono andate a buon fine quando la badante ha fatto rientro in Italia dalla Moldavia. Rintracciata a Gorizia, i carabinieri le hanno quindi contestato il reato di furto in abitazione in concorso.

Articoli correlati